Cina: Bambini perseguitati dal PCC

Wang Xin, un bimbo di due anni, grida ogni giorno: “Voglio solo andare a casa!”

Il piccolo Wang Xin aveva due sorelle maggiori. La sorella più giovane è morta di shock quando la polizia ha fatto irruzione nella loro casa, mentre la più anziana è stata costretta a lasciare la scuola ed a stare in un campo di lavoro forzato per due anni. Wang Xin è stato inviato ad un centro di detenzione, dove si lamenta e piange ogni giorno, ripetendo ai grandi, “Voglio solo andare a casa!”

Wang Xin è l’unico figlio maschio della famiglia Wang. I suoi genitori gestivano un piccolo negozio e praticavano entrambi il Falun Gong. Un giorno rinvenirono una borsa di lusso apparentemente molto costosa, contenente ventimila yuan , diecimila certificati azionari ed un cellulare. Restituirono tutto al legittimo proprietario. È scioccante che queste persone così gentili ed oneste vengano perseguitate dal partito comunista. Dopo l’inizio della persecuzione, i genitori di Wang Xin sono stati arrestati illegalmente (*) e la famiglia ha così perso la loro unica fonte di reddito.

Il 19 Luglio del 2000 era il compleanno di Wang Xin. Mentre la sua famiglia stava festeggiando, è arrivata la polizia ed ha arrestato tutti. Ha calpestato la testa di alcuni membri della famiglia, ad ha schiacciato i piedi ed alcuni sono stati ammanettati. Wang Xin era così terrorizzato da non riuscire a piangere.

All’interno del centro di detenzione, Wang Xin strattonava le sbarre di ferro della cella in cui era imprigionato e continuava a gridare: “Voglio andare a casa! Vi prego lasciatemi andare! “Il suo naso ha cominciato a sanguinare. Se non fosse per i suoi genitori che si sono presentati al dipartimento di polizia chiedendo di lui, Wang Xin poteva essere ancora imprigionato. La famiglia ha tentatola fuga, pur non avendo alcun posto dove andare.

Ragazza sedicenne costretta a lasciare la scuola ed imprigionata in un campo di lavoro per due anni

Wang Qian, una delle figlie della famiglia Wang, è stata costretta a lasciare la scuola, e le è stato vietato di frequentare i suoi compagni di scuola perché i suoi genitori praticavano il Falun Gong.

È stata arrestata dopo essere andata a Pechino nel mese di marzo del 2001, mandata in un centro di sospensione per un mese, poi in un centro di detenzione. Una volta compiuti i 16 anni, è stata mandata in un campo di lavoro forzato per due anni. Dal momento che era così giovane e non permettendogli di dormire molto, si é perforata il dito con un ago da cucito, nel momento in cui è stata costretta a cucire. È stata imprigionata per due anni prima che le fosse finalmente concesso di tornare a casa.

Bambini morti a causa della persecuzione

Alcuni bambini sono morti dopo essere stati perseguitati dal regime comunista perché non volevano rinunciare al loro credo nella Falun Dafa. Ad alcuni non hanno neanche permesso di vedere i loro genitori quando loro stessi o i loro genitori stavano esalando il loro ultimo respiro.

Leucemia guarita in sette giorni – Bambino muore a causa della persecuzione

Liu Qian era una studentessa di terza elementare quand’è morta. Le era stata diagnosticata una leucemia ed i medici dissero che non c’erano speranze per lei. La famiglia aveva già addirittura preparato i suoi vestiti funebri. Finché sua madre le ha introdotto il Falun Gong; a quel punto é guarita. Dopo aver praticato il Falun Gong per sette giorni, la sua malattia era sparita.

Era entusiasta di tornare a scuola, ma quando il suo preside glielo ha impedito, ne é rimasta molto turbata. Il suo corpo ha iniziato a regredire, e dopo 5 giorni é morta. Aveva solo dodici anni.

Studentessa modello di 14 anni lascia il mondo in agonia
Zhang Cheng viveva nella città di Chaohu. Ha iniziato a praticare la Falun Dafa nel 1994 insieme al padre. Dopo l’inizio della persecuzione, il padre è andato a Pechino per fare appello. La polizia ha fatto irruzione nella loro casa e ha portato via quasi tutto. Zhang Cheng è stata molestata incessantemente, e ben presto ha sviluppato i sintomi della leucemia. Nel febbraio scorso è morta in dolore ed agonia senza neanche aver potuto vedere il padre per l’ultima volta.

La quattordicenne Wang Wen Lan muore


Quando Wang Wen Lan aveva solo dieci anni, fu molestata dalla polizia durante le lezioni. È stata arrestata con la madre quando sono andate insieme a Pechino, imprigionate per sette giorni, poi mandate a casa. La sua famiglia è stata perseguitata e multata di settecento dollari. Era così giovane, e non é stata in grado di gestire lo stress e il dolore. È morta il 12 settembre 2003. Era soltanto una studentessa di terza media.

Studentessa modello si uccide a causa delle molestie subite

Chen Ying è nata il 1° luglio 1982. Era la capoclasse e studentessa modello.

Chen Ying è stata arrestata nel mese di luglio (o agosto), dopo essere andata a Pechino per protestare. È stata mandata a casa il 16 agosto. Nel viaggio di ritorno la polizia l’ha costantemente spaventata, percossa e molestata. Quando aveva bisogno di andare in bagno, le sue mani erano ammanettate e la porta veniva lasciata aperta. Non è riuscita più a sopportare le molestie, così mentre era in bagno, si é gettata dalla finestra.

È stata mandata in ospedale dopo che alcuni lavoratori edili hanno assistito all’accaduto. Il capo dell’Ufficio 610 (*) della sua città natale, ha riportato: “Se lei non sopravviverà é perché non le hanno più dato ossigeno!” È morta quella stessa notte, ed il suo corpo è stato immediatamente cremato.

Padre esiliato, madre perseguitata fino alla morte, figlio che muore di malattia e dispiacere

Sun Feng era una studentessa delle superiori ed i suoi genitori praticavano il Falun Gong. Dopo l’inizio della persecuzione, nell’anno 2000, suo padre, Sun Hongchang, ha dovuto lasciare la casa per evitare la persecuzione. Sua madre è andata a Pechino per protestare pacificamente ed è stata arrestata più volte. È stata nuovamente arrestata la mattina del 19 maggio 2003 da una ventina di agenti di polizia del Dipartimento di Polizia di Tuoshun. È morta in seguito a torture, sedici giorni dopo. Alla sua famiglia non è stato nemmeno consentito di vedere il suo corpo. La polizia l’ha immediatamente messa in una bara e seppellita

Sun Feng aveva solo dodici anni a quell’epoca, e non poteva accettare che sua madre fosse morta. Non ha solo dovuto sopportare il dolore di perdere la madre, ma ha anche dovuto preoccuparsi per suo padre. Aveva crisi di panico ogni giorno, e la sua salute mentale ne ha risentito notevolmente. Viveva con i suoi parenti, e ci parlava a fatica. Il suo dolore e la sua paura gli hanno causato uno stato di malattia a partire dalla fine del 2004. Sveniva spesso e veniva ricoverata al Shenyang Medical University per trattamenti d’emergenza. Il suo corpo sembrava stabilizzarsi solo dopo che gli veniva fatta una trasfusione di sangue. È deceduta il 26 marzo 2006, sola e con grande solitudine dei propri genitori. Aveva solo quattordici anni.

Il padre di Sun Feng è stato nuovamente arrestato due anni dopo la morte di Sun, ed è stato torturato dalla polizia locale. Hanno anche apertamente ammesso: “Sì, abbiamo fatto uccidere tua moglie, ma non ci importa! Se muori, ci basterà spendere duemila yuan per seppellirti!” È stato illegalmente condannato a cinque anni di carcere.

ClearHarmony,28 Ottobre 2013

English Version:
http://en.minghui.org/html/articles/2013/9/24/142375.html

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.