Cina: avvocati denunciano persecuzione del figlio 16enne di Wang Yu. Procuratrice detenuta

Decine di avvocati cinesi hanno firmato un documento col quale si chiede alle autorità’ di Pechino di mettere fine alla persecuzione di Bao Zhuoxuan, un ragazzo di 16 anni figlio di Wang Yu.

La madre è un’avvocatessa detenuta per il suo impegno per i diritti civili e dell’ attivista democratico Bao Longjun, anche lui detenuto.

Il ragazzo, specificano i 68 avvocati che hanno firmato il documento e lo hanno diffuso su Internet, non è accusato ne sospettato di alcun reato. Solo per essere figlio di due critici del governo, il 16enne è stato bloccato mentre cercava di lasciare la Cina per recarsi in Australia, dove era iscritto ad un liceo.

In seguito, Bao Zhuoxuan ha passato clandestinamente la frontiera con la Birmania, da dove sperava di raggiungere l’ Australia. Il ragazzo è stato fermato dalla polizia locale con due connazionali e da allora non se ne hanno notizie.

Secondo gli avvocati sarebbe ora detenuto in Cina. Le azioni della polizia cinese contro il giovane, scrivono i legali, violano la Convenzione dell’ Onu sui diritti dei minori, che la Cina ha firmato, e i “più’ elementari principi dei diritti umani”

Bluefin, 14/10/2015

Articoli correlati:

 

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.