Cina, arrestata suocera di famoso giornalista per aver difeso i diritti umani

Frank Fang , Epoch Times | 26/10/2015

Le autorità cinesi hanno rapito e arrestato la suocera del giornalista Ben Hedges per aver presentato una denuncia penale contro l’ex capo del Partito Comunista Jiang Zemin. Hedges lavora per una televisione di New York con status di celebrità a Taiwan.

Ben Hedges e sua moglie Crescent Dai. (Per gentile concessione di Ben Hedges)

Gli agenti di pubblica sicurezza della provincia cinese nord-orientale di Heilongjiang, hanno sequestrato Sheng Xiaoyun, madre della moglie di Hedges, portandola via dalla scuola dove lavora nella città di Daqing verso le 15:00 (ora di Pechino) del 21 ottobre. Un’ora dopo, la polizia ha fatto irruzione nella casa di Sheng, saccheggiandola e confiscando due computer e una macchina da scrivere. Sheng è stata portata al centro di detenzione Dulitun, di Daqing.

L’improvviso arresto di Sheng Xiaoyun, è l’ultimo episodio di una serie di diverse ritorsioni della polizia locale e delle forze di sicurezza contro i praticanti del Falun Gong che presentano denunce penali chiedendo l’incriminazione di Jiang Zemin per crimini contro l’umanità e genocidio.

Il Falun Gong insegna cinque esercizi lenti di meditazione per il corpo, e per la mente insegna i principi di verità, compassione e tolleranza. Dal luglio 1999, Jiang ha cercato di ‘eliminare’ la disciplina, che a quella data veniva praticata da oltre 70 milioni di cinesi, secondo un sondaggio ufficiale. Quasi 4.000 praticanti sono stati uccisi da allora, e centinaia di migliaia di altri soffrono in carcere, secondo Minghui, un sito web gestito da praticanti del Falun Gong oltre che la principale fonte di informazioni di prima mano sulla persecuzione. Questi numeri però, probabilmente sottovalutano di molto il bilancio della campagna di persecuzione. Alcuni ricercatori stimano che tra 45 mila e 65 mila praticanti sono stati uccisi per i loro organi, che vengono poi venduti al mercato nero.

SEGUIRE GLI ORDINI

L’inglese Ben Hedges è un conduttore di un popolare programma in lingua cinese chiamato A Laowai’s View of China & Taiwan, e viene spesso riconosciuto nelle strade e nelle librerie di Taiwan che visita. I giornali taiwanesi di spicco come Liberty Times, Apple Daily, e China Times hanno riportato la notizia dell’arresto di sua suocera.

Sia Hedges che sua moglie, Crescent Dai, lavorano presso la sede di New York dell’emittente in lingua cinese New Tang Dynasty Television, che insieme a Epoch Times, fa parte dell’Epoch Media Group. Crescent Dai ha appreso dell’arresto di sua madre dal padre Dai Yi. Hedges ha poi telefonato alla polizia di Heilongjiang per accertarsi delle sue condizioni.

Deng Hui, vice caposquadra della polizia dell’Heilongjiang, ha detto a Hedges che Sheng è stata arrestata per aver presentato una denuncia penale contro Jiang Zemin, e sarebbe stata liberata dopo dieci giorni. Quando è stata interrogata, Deng ha dichiarato di essere «solo un ufficiale di polizia» che stava semplicemente eseguendo gli ordini dei superiori che ascoltavano la telefonata (secondo Dai il poliziotto non ha fatto i nomi). Se rilasceranno Sheng dopo dieci giorni ancora non è chiaro: Hedges ha riferito che in molti casi non è accaduto.

Epoch Times ha tentato di contattare la stazione di polizia, ma senza successo. In seguito il poliziotto ha imprecato contro Hedge e ha poi riattaccato. Secondo Minghui l’uomo è un noto persecutore contro i praticanti del Falun Gong.

Sheng Xiaoyun e Dai Yi sono stati incarcerati diverse volte per la pratica del Falun Gong e per aver presentato delle petizioni al regime cinese per porre fine alla persecuzione. Per questo motivo, nel tentativo di costringerli a rinunciare alla pratica e dichiarare fedeltà al Partito, le autorità cinesi hanno costretto la coppia a partecipare a delle sessioni di lavaggio di cervello.

Minghui ha pubblicato una descrizione agghiacciante degli abusi inflitti a Sheng, mentre era detenuta nel 2002: le guardie carcerarie del Centro di Riabilitazione dalla Droga di Harbin avevano ordinato ai prigionieri di pizzicare le gambe di Sheng fino a ferirla, per poi spargere sale sulle ferite e legarle con del nastro.

La persecuzione ha influito pesantemente sulla loro carriera lavorativa, al punto da impedirne la crescita professionale. Sheng Xiaoyun è stato infatti degradato da insegnante a impiegato nella sua scuola, mentre Dai Yi, che aveva una promettente carriera nel settore petrolifero, non è mai stata più promossa dopo l’inizio della persecuzione.

SOSTEGNO 

I fan del programma di Ben Hedges, “A Laowai’s View of China & Taiwan”, hanno espresso parole d’incoraggiamento e di sostegno, dopo che Hedges ha dato la notizia sulla sua pagina Facebook. «Spero che sia sana e salva. In Cina c’è solo potere, ma non i diritti umani», ha scritto Jiang Yidou da Taiwan. Anche un’altra persona di Taiwan, Alicia Chu, ha espresso il suo sostegno: «Aiutate vostra suocera a emigrare o per ottenere la residenza negli Stati Uniti […] Un Paese senza diritti umani e senza Stato di diritto è semplicemente barbaro». «I vostri disordini ingiustificati non ridurranno in silenzio Ben Hedges», ha scritto Lawrence Kao da San Jose, in California. Prendere di mira i familiari degli attivisti per i diritti umani e i dissidenti per metterli a tacere è una delle tattiche preferite del Partito Comunista.

Ben Hedges ha riferito a Epoch Times che intende rilasciare un videoclip dell’arresto di sua suocera, e prevede inoltre che il suo deputato scriverà al capo dell’Ufficio di Pubblica sicurezza, al governo provinciale dell’Heilongjiang e a Xi Jinping, l’attuale leader in Cina.

Fonte,Epoch Times,http://epochtimes.it/n2/news/cina-arrestata-suocera-di-famoso-giornalista-per-aver-difeso-i-diritti-umani-2762.html

Articolo in inglese:

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