Cina, appello per revoca del software di censura

Ventidue associazioni di imprenditori statunitensi, europee e giapponesi hanno scritto una lettera d’appello al premier cinese Wen Jiabao, perché ritiri la legge che impone l’installazione su ogni nuovo computer venduto in Cina, di un software che filtra i contenuti Web, chiamato «Green Dam». I motivi addotti da coloro che hanno fatto la richiesta sono di sicurezza, privacy e limitazione della libertà di espressione.

censura pc in Cina - ragazzi che usano internet

Le autorità cinesi intendono imporre il montaggio sui pc venduti in tutto il proprio territorio a partire dal primo luglio, apparentemente per proteggere i giovani, affermano i media locali.

«Lo scopo di questo filtro Internet, contrariamente a quanto sostengono le autorità cinesi, è chiaramente quello di censurare Internet», ha detto la Commissione europea, partecipe delle preoccupazioni internazionali, alla Afp.

«Chiediamo alla Cina di rinviare l’attuazione del sistema – aggiunge la Commisione in una risposta scritta all’agenzia francese -, chiedendo un incontro a livello tecnico per capire che cosa è in gioco».

«La Cina non può competere con le altre potenze del mondo solo in termini economici, senza attenzione alla libertà di espressione», ha avvertito Bruxelles.

fonte: La Stampa, 27 giugno 2009

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