Cina, ancora sotto accusa il latte in polvere: livelli alti di ormoni in tre neonate

Dopo quello della melamina, nuovo scandalo legato al latte per bambini in Cina: in tre piccole di età compresa fra i 4 e i 15 mesi, nutrite con la stessa marca dell’alimento in polvere, sarebbe stata rilevata una presenza di ormoni femminili superiore a quelle delle donne adulte.

I sintomi osservati nelle neonate, trasportate dai loro genitori all’ospedale pediatrico di Wuhan, nella provincia dell’Hubei, sarebbero infatti quelli di un anomalo ingrossamento del seno. Il caso rimbalza in queste ore sulla stampa internazionale. In particolare, nelle bambine sarebbe stata rilevata una quantità eccessiva di estradiolo e di prolattina. L’azienda che produce il latte in polvere sotto accusa si difende ribadendo che i suoi prodotti sono sicuri e che non è stata utilizzata nessuna delle sostanze in questione durante la loro produzione. Secondo Wang Dingmian, ex direttore della Guangdong Provincial Dairy Association, la contaminazione è possibile, ma è da escludere che sia avvenuta a opera dell’azienda. Il consiglio dei medici è comunque di non utilizzare il latte, che sarebbe in vendita a Wuhan a un prezzo scontato e anche in alcuni negozi di Pechino. Per il Codacons “i continui scandali sul latte e sui suoi derivati, come le mozzarelle blu, rendono ormai improrogabile indicare la provenienza della materia prima”.

Fonte: Adnkronos, 10 agosto 2010

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