Categoria: Censura

Coronavirus, cronaca di un insabbiamento: un manipolo di giornalisti coraggiosi inchioda Pechino

I 15 giorni durante i quali un’epidemia locale si è trasformata in pandemia, per la manifesta volontà di insabbiamento e disinformazione del Partito Comunista Cinese.

Netizen arrestati per aver criticato il presidente Xi Jinping

Oppressi da un governo totalitario, i cittadini vengono perseguitati per qualsiasi parola che il regime consideri dannosa per la propria immagine.

Come il regime cinese sta censurando le informazioni online sul Coronavirus

Il Dipartimento di propaganda della provincia dello Hubei, focolaio dell’epidemia di coronavirus, ha assoldato oltre mille e 6 cento ‘piccoli censori’ per rimuovere dal web le informazioni «sensibili» sull’epidemia di Coronavirus, questo è quanto emerge da un documento interno al Dipartimento ottenuto da Epoch Times.

Lo sfogo commovente di una cittadina cinese sull’epidemia: le tv racconta]no delle menzogne.[video

Questo filmato  è stato segnalato a Arcipelago laogai: in memoria di Harry Wu e noi lo proponiamo per dare voce a quei cittadini-giornalisti che armati di smarthphon e account nei social raccontano la loro storia. Questa epidemia di coronavirus come in altre situazioni dove c’è in gioco la vita umana dovrebbe far emergere il  migliore dell’umanità, ma purtroppo non sempre accade questo.

Morto il medico cinese che per primo diede l’allarme del coronavirus e che Pechino ha tentato di mettere a tacere

Il suo cuore aveva smesso di battere dalle 21,30 ora locale ed era stato tenuto in vita dalle macchine per la ventilazione extra-corporea. Si era diffusa sui media cinesi la notizia della morte del medico eroe, ma l’ospedale di Wuhan, attraverso il Global Times aveva smentito.

Pechino censura le notizie sulla diffusione del virus e favorisce il contagio. A rischio elevato contagio detenuti nei laogai

Xi Jinping ha riconosciuto che la “diffusione accelerata” di un nuovo coronavirus dalla città cinese centrale di Wuhan è una “grave situazione”. Per fermare la diffusione del virus, il governo cinese ha vietato ai residenti di Wuhan e alle città vicine di viaggiare e bloccare la partenza voli, treni, autobus e traghetti. Ma se questo si trasforma in una catastrofe, il culto della personalità attorno al signor Xi e gli sforzi del regime comunista per controllare le informazioni meriteranno gran parte della colpa.

Una Biblioteca norvegese ignora la richiesta della delegazione cinese di rimuovere un libro sul Falung Gong

DHARAMSHALA, 3 gennaio: una biblioteca nella città di sci di Meraker, in Norvegia, ha respinto in modo deciso le richieste di una delegazione sportiva cinese in visita di rimuovere un libro ritenuto controverso da Pechino dicendo che il paese ha “libertà di parola”.