Categoria: Censura

Alla Conferenza mondiale su internet, applausi ambigui per Xi Jinping e per il controllo sul web

Presenti 1500 rappresentanti da 80 Paesi. Il presidente cinese offre aperture al mercato online, ma ribadisce la “sovranità” della Cina nel cyberspazio. L’internet cinese è quello più controllato al mondo. Ma è anche il più sviluppato.

Così in Cina i big di Internet passano i dati dei cittadini al governo

Alibaba, Tencent e Baidu trasferiscono alle forze dell’ordine le tracce elettroniche degli utenti: dalle chat agli acquisti online. Nel mirino criminalità e dissenso politico.

L’Australia sta diventando un «fantoccio della dittatura cinese», il Pcc blocca la pubblicazione

Il maggior editore australiano indipendente avrebbe ceduto alle intimidazioni di «influenti funzionari di Pechino», annullando all’ultimo minuto la pubblicazione di un libro che denuncia l’influenza del regime cinese sull’Australia.

Addio Skype in Cina, “non in linea con la legge”

Il ministero della sicurezza di Pechino si è espresso contrario al download di Skype, app che vìola alcuni principi non conformi alle leggi del governo cinese.

Sempre più governi manipolano i social media

Sono sempre più numerosi i governi che seguono le orme di Russia e Cina nel manipolare i social media e reprimere il dissenso on-line, tendenza che rappresenta una grave minaccia per la democrazia; è quanto risulta da uno studio dell’ong Freedom House, “Freedom of the net”. Lo studio, effettuato su 65 Paesi, rileva come una trentina di governi impieghino una qualche forma di manipolazione per distorcere le informazioni on-line, contro i 23 di un’analoga ricerca effettuata l’anno scorso.

Visto negato, Katy Perry non si esibirà allo show di Victoria’s Secret

Le autorità cinesi non hanno permesso alla cantante di entrare nel paese. Katy Perry non potrà partecipare all’annuale sfilata di Victoria’s Secret perché le autorità cinesi le hanno negato il visto per entrare nel loro paese.

CINA – Accademici sotto silenzio: la Nuova era di Xi Jinping

L’università del Guizhou ha cancellato le lezioni del prof. Yang Shaozheng, a cui si consiglia di “tenere la bocca chiusa e non fare alcun tipo di affermazione politica”. Un libro di Clive Hamilton, in Australia, bloccato dalla casa editrice, paurosa di vendette da parte della Cina. Per non “fare la fine dell’Urss”, Xi Jinping si oppone ad ogni critica. I risultati del Congresso del Partito diffusi con conferenze in diverse parti del Paese.