Card. Zen: L’educazione nazionale di Pechino “è un lavaggio del cervello”

La riforma della gestione delle scuole di Hong Kong prevede un’agenda di argomenti che non farà altro che “lavare il cervello” agli studenti. Secondo il vescovo emerito del Territorio, cardinal Joseph Zen Ze-kiun, “gli insegnanti e gli studenti devono resistere a questo piano, troppo vago e teso a incoraggiare un estremo nazionalismo”. Secondo la proposta avanzata dal governo, tutte le scuole di Hong Kong – dalle elementari in poi – devono approntare delle non meglio definite “classi di educazione nazionale”, che dovrebbe essere trattata come una materia a parte. Parlando a un forum organizzato dall’Ufficio per l’educazione cattolica, il presule ha chiesto: “Cosa significa educazione nazionale? Cosa vogliono che si insegni? Vogliono un sostegno incondizionato all’azione del Partito comunista?”. Il card. Zen ha chiarito che la gestione delle scuole cattoliche ha sempre approntato “controlli e bilanciamento” contro le ingerenze: “La Chiesa ha l’obbligo di offrire questo sistema per fermare lo strapotere del governo e sostenere il potete popolare. Senza questa autonomia, possono fare quello che vogliono. Compreso il lavaggio del cervello dei giovani”. Anche il governo locale sostiene queste critiche. Secondo Cheung Man-kwong, deputato nel settore dell’istruzione, “il governo non dovrebbe forzare la mano, l’autonomia delle scuole deve essere difesa. Se gli insegnanti vogliono, devono potersi opporre e decidere in libertà cosa insegnare”.

Fonte: Asia News, 26 settembre 2011

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