Campo di lavoro forzato di Masanjia :Torture ed altri crimini commessi – Resoconto 2012.

(Minghui.org) Il seguente resoconto è stato riportato da un praticante del Falun Gong incarcerato che ha assistito a vari atti diabolici, torture e maltrattamenti brutali subiti dai praticanti del Falun Gong durante l’ultimo anno, nella terza divisione del campo di lavoro forzato di Masanjia.

1. Falsificazione

Quando un praticante non ha superato la visita medica presso l’ospedale di Masanjia ed è stato respinto dai funzionari del campo di lavoro stesso, le guardie corrompono il direttore dell’ospedale, signor Zhai, per portare forzatamente il praticante al campo di lavoro forzato con un certificato medico falsificato.

2. Lavaggio del cervello e coercizione

Nel 2012 i praticanti nel campo di lavoro sono stati costretti a guardare i video diffamatori per tutto il giorno. I funzionari hanno utilizzato vari mezzi nel tentativo di forzare i praticanti a rinunciare al loro credo. Tra questi, la coercizione, le minacce ed altro. Coloro che si sono rifiutati di cedere sono stati gravemente torturati.

La praticante Xu Xiuhua è stata “trasformata” il 25 giugno dopo essere stata sottoposta a torture. Ha dovuto essere ricoverata in ospedale perchè erano insorte pressione alta e un ictus. Una settimana più tardi, a causa della paura di doversi assumere la responsabilità, i funzionari del campo di lavoro l’hanno liberata in fretta per motivi di salute e l’hanno mandata a casa.

Quei praticanti risoluti, come Meng Yue, Wang Tan, Ma Liguang, Chen Haibin e altri, sono stati arrestati con diversi detenuti criminali. La signora Meng Yue ha subito abusi e accusava un forte dolore alla schiena che l’ha costretta a letto senza potersi muovere. È stata rilasciata dopo il suo termine che è stato prolungato di un mese e mezzo.

Poichè la signora Ma Liguang si è rifiutata di rinunciare alla sua pratica, le guardie l’hanno trascinata sul pavimento. In breve tempo ha manifestato gravi sintomi di una malattia al cuore ed è stata ricoverata in ospedale. Questo si è verificato molte volte. I funzionari del campo di lavoro si sono rifiutati di rilasciarla e, inoltre, hanno esteso il suo termine di 15 giorni.

La signora Wang Tan è stata picchiata dalle guardie molte volte ed è stata ferita in diverse parti del corpo. Ha fatto lo sciopero della fame per oltre un mese e le guardie l’hanno alimentata forzatamente ogni giorno. L’hanno messa in una cella di isolamento coprendo la porta e le finestre con tende e appendendo ai muri della stanza slogan diffamatori. In inverno è stata costretta a sedersi su mattoni di ghiaccio e non le era permesso dormire fino alle 23 tutti i giorni. A causa della tortura è diventata estremamente esile.

La signora Wang Shulan è stata portata in una stanza denominata “Donggang”, dove è stata torturata, picchiata e insultata. A causa del maltrattamento ha subito delle ferite alle braccia e non le poteva sollevare. Aveva perso la sua dentiera, di conseguenza non poteva mangiare correttamente.

La signora Zhang Lina ha sofferto per essere stata legata e appesa, la signora Sun Shuqing è stata colpita con bastoni elettrici. La signora Sun Yun e la signora Hao Qiujing sono state picchiate e torturate.

La signora Wang Xuemei è rimasta gravemente ferita a causa delle torture. Nonostante ciò, tre mesi dopo, è stata costretta a seguire gli altri nel salire e scendere ripetutamente le scale del palazzo. Come risultato è diventata debole e una volta è svenuta nel bagno. Questo autunno si era ferita la schiena, ma il capo della divisione l’ha costretto ad andare ancora su e giù per le scale e raccogliere pezzi di carta nel cortile. Più tardi, l’hanno alimentata forzatamente e le hanno proibito di usare il bagno.

La signora Liu Suyi, mentre era rinchiusa nel centro di detenzione di Dalian, ha condotto uno sciopero della fame per oltre un mese, ed è stata poi portata al campo di lavoro forzato di Masanjia. Lei era molto esile, ed un praticante le ha dato qualcosa da mangiare. La guardia Zhang Lili è venuta a conoscenza del fatto e con la forza ha preso la signora Liu trascinandola da una stanza all’altra chiedendole di indicargli la persona che le aveva dato il cibo. Ciò ha causato un atmosfera terrificante tra tutti i praticanti.

Le cose sono andate di male in peggio, il 25 settembre 2012 la coercizione denominata “trasformare” era cominciata. Molti praticanti sono stati portati nella sala delle torture “Donggang”, dove il vice direttore del campo di lavoro, il signor Wang, ha supervisionato le torture di persona. Diverse guardie di sesso maschile hanno partecipato. La tortura è continuata per 24 ore. Quando i praticanti hanno dichiarato che non avrebbero rinunciato al loro credo, sono stati torturati con vari metodi, come la privazione del sonno, stare accovacciati, stare in piedi o inginocchiati per lungo tempo, appesi per i polsi ed altri metodi di tortura.

Tra i praticanti che sono stati torturati erano incluse anche praticanti donne: Shen Xiangling, Song Ailian, Zheng Juxiang, Song Guangdi, Guiping Sun, Sun Yun, Hao Qiujing, Sun Zhongli, Wang Tan, Wang Xuemei, Gao Songyan, Wang Xuejie e altre. L’impronta delle manette è rimasta visibile sul polso di Xiao Chunling per oltre due mesi. Sun Xiuhua ha subito la punizione di restare inginocchiata per un giorno intero, dopo di che è stata sottoposta ad altre torture. Le guardie Zhang Lili e Zhang Lei spesso gridavano all’impazzata, costringendo i praticanti a vivere in un ambiente orribile.

3. Costretta a sottoporsi ad una visita medica e pagare 8000 yuan

La signora Chen Haibin di Dalian ha mostrato sintomi di un ictus e di un attacco di cuore a causa delle torture. Il responsabile Zhai dell’ospedale di Masanjia ha falsificato le cartelle cliniche e ha affermato che non era malata. Tuttavia è stata costretta ad eseguire esami clinici in ospedale e ha dovuto prendere di frequente un medicinale. In meno di un anno le sue spese mediche erano pari a 8000 yuan. Lei era così debole che aveva anche difficoltà a camminare. La guardia Zhang Lili l’ha minacciata: “Hai solo due scelte: morire o comportarti bene, essere obbediente fino al giorno in cui puoi tornare a casa.” Ha anche detto alla signora Chen, “Non pensare nemmeno di venire rilasciata per assistenza medica, perchè è un sogno irrealizzabile finché io sono qui”.

4. Torturata con il “ metodo dell’ allungamento”, pestaggio, ed altre forme di maltrattamento

Nel Luglio 2012, la praticante Zheng Juxiang della città di Dalian è stata portata a Masanjia. A mezzogiorno del secondo giorno, mentre si recava alla mensa, gridò due volte: “La Falun Dafa è buona”. Immediatamente i detenuti criminali che sono stati assegnati come guardie al cancello della mensa si sono precipitati verso di lei e le hanno coperto la bocca. Diverse guardie l’hanno rapidamente trascinata e portata al quarto piano del palazzo nella sua cella e l’hanno picchiata.

Zhang Lei, una di quelle guardie, l’ha portata nella stanza delle torture “Donggang” e le ha applicato il “metodo di allungamento”. La tortura è durata dalle 11 alle 15, durante questo periodo di tempo non le è stato permesso mangiare. Aveva spesso mal di schiena e le faceva male il braccio sinistro; non ha potuto sdraiarsi o dormire sul lato sinistro per un lungo periodo. Aveva bisogno di sostegno quando camminava e non poteva prendersi cura di se stessa. Ha avuto spesso una sensazione di tensione al petto, convulsioni e accusava indebolimento alla gamba destra. La guardia Zhang Lili spesso la minacciava: “Se non sei obbediente noi ti daremo la scossa con 10 bastoni elettrici tanto che ci implorerai di ucciderti! In ogni caso, il campo di lavoro ha una quota di omicidi, posso contarti come uno di quelli!”

Durante il periodo di stretto controllo, le guardie costrinsero i praticanti a sedersi su un piccolo sgabello per tutto il giorno. A Shenyang, alla fine di settembre, fa improvvisamente freddo e Zheng Juxiang aveva preso il raffreddore e aveva la febbre, tuttavia i detenuti di monitoraggio hanno aperto intenzionalmente la finestra in modo da rendere ghiacciata la sua stanza e quella di altri praticanti. Il 29 novembre 2012, la signora Zheng Juxiang è stata portata in sala “Donggang”, dove hanno cercato di “trasformarla”. La guardia Zhang Huan l’ha torturata ammanettandola, era in un bagno di sudore e avvertiva forti dolori alle spalle e alle braccia, praticamente non era in grado di muoversi.

5. Cibo contenente sostanze sospette

Tutti i praticanti che hanno rifiutato di essere “trasformati” sono stati sottoposti a rigorosi controlli nella sala “Donggang”, dove sono stati soggetti alla tortura dell’ accovacciarsi, a percosse, scosse elettriche, al metodo dell’ “essere appeso” ecc. Il cibo che veniva distribuito era pane di mais cotto a vapore. Era molto sporco e si potevano vedere sabbia ed escrementi di topo al suo interno. Inoltre, si sospettava che, chiunque mangiasse quel cibo, diventava annebbiato e non riusciva a pensare con chiarezza.

6. Mascheramento della tortura

Nella primavera del 2013, una praticante stava per essere rilasciata e durante la pratica abituale, gli “ispettori disciplinari” del campo di lavoro le hanno chiesto se fosse stata torturata. Lei ha chiesto: “Essere ammanettata nel dolore straziante è una sorta di tortura?” Gli ispettori hanno domandato: “Quando è successo?” Lei ha detto: “Alla fine dello scorso anno, quando ci hanno costretto a trasformarci”. Gli ispettori hanno continuato a chiedere: “Sei stata trasformata o no?” Lei ha risposto: “Sì.” Allora gli ispettori hanno replicato: “In questo caso, quello che hai detto non può essere considerato come tortura”.

Il termine di detenzione della praticante Sun Xiuhua è stato prolungato perchè alle domande di questi “ ispettori disciplinari” aveva detto di essere stata torturata.

Oggi, il campo di lavoro sta costringendo i praticanti a firmare un modulo per tossicodipendenza al fine di fuorviare l’opinione pubblica ed evitare di essere condannati per la persecuzione dei praticanti del Falun Gong.

ClearHarmony, 02/Ottobre/2013

English Version:
http://en.minghui.org/html/articles/2013/9/7/141866.html

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