Blogger cinese parla dell’espianto di organi: arrestato

Epoch Times Staff, 31.12.2013

Un blogger della provincia di Shanxi, nella Cina centro-settentrionale, è stato recentemente arrestato per aver denunciato su Weibo (una piattaforma simile a Twitter popolare in Cina) gli espianti forzati di organi che si stavano verificando nella zona in cui viveva.

Il signor Han ha 41 anni e viene dalla contea di Wenshui. Con il cellulare ha pubblicato su un blog la notizia di diversi casi di persone uccise per i loro organi nelle contee di Wenshui e di Qingxu.

(Nella foto un Internet caffè in Cina)

Quando è stato arrestato la notizia era stata postata 253 volte. La polizia ha arrestato Han sostenendo che il blog avrebbe potuto diffondere il panico fra la gente. In settembre, le maggiori autorità giuridiche cinesi hanno stabilito nuove regole secondo le quali una persona può essere incarcerata se il post di un blog viene inoltrato più di 500 volte.

Nel 2006, ricercatori indipendenti hanno riferito che in Cina i prigionieri di coscienza, specialmente i praticanti della disciplina spirituale del Falun Gong, sono stati utilizzati come banca di organi. Quando qualcuno che ha bisogno di un trapianto si presenta, l’organo necessario può essere preso da un detenuto che viene ucciso nell’atto dell’espianto.

Negli ultimi anni, in diverse occasioni i media di Stato cinesi hanno segnalato casi di individui che sostengono di essere stati rapiti e di non avere più un rene poiché era stato espiantato contro la loro volontà o altri casi ancora di espianto forzato degli organi che si sono verificati al di fuori del sistema detentivo.

Gli utenti della rete cinesi hanno discusso a lungo sull’arresto di Han, sottolineando che secondo le nuove norme il post di un blog deve essere inoltrato più di 500 volte prima che qualcuno possa essere arrestato.

«Purtroppo, ho potuto postare qualcosa di insignificante la mattina ed essere arrestato il pomeriggio. Il contenuto del post metteva in evidenza un caso di corruzione» ha detto un utente della rete.

«Il post di Han sull’espianto di organi stava davvero diffondendo delle voci? – ha commentato un altro utente – Ha davvero contribuito a disturbare l’ordine pubblico, con la sospensione delle lezioni e della produzione? Ha forse causato disordini o episodi che hanno coinvolto un gran numero di persone? Come si può dire che la gente locale fosse sconvolta dal panico? Ci sono state davvero 200 persone che hanno detto di essere state spaventate dalla notizia?»

Un altro utente ha scritto: «Con la scusa della ‘diffusione di voci’, indipendentemente da quante volte il post di un blog viene inoltrato, mantenere l’ordine pubblico è considerato della massima importanza ma questo arresto quanta paura può generare negli utenti della rete?»
Recentemente, in tutto il mondo, sono aumentati gli sforzi per fermare l’espianto forzato di organi. Medici contro l’espianto forzato di organi (Dafoh), un gruppo di difesa dell’etica medica, ha fatto circolare una petizione che è stata firmata da quasi 1,5 milioni di persone in 53 Paesi, chiedendo la fine dell’espianto forzato degli organi. Alcuni Governi si sono uniti alla condanna e ci si aspetta che questo slancio aumenti nel prossimo anno.

Fonte-EpochTimes:http://www.epochtimes.it/news/blogger-cinese-parla-dell-espianto-di-organi-arrestato—125017

English version: Blogger in China Mentions Organ Harvesting and Is Arrested

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