Bande cinesi mutilano bambini per denaro

Lu Chen,Epoch Times,30.04.2014

Lu Jianqiu è scomparso oltre un decennio fa, nella provincia del Guangxi. A fine 2010, Lu Xiaoyan, è rimasta scioccata quando ha sentito suo cugino chiamarla in una strada della città di Dongguan, a centinaia di chilometri di distanza da casa loro.

Ancora più scioccante era lo stato in cui si trovava. «Il suo braccio destro non c’era più, rimaneva solo una protuberanza arrotondata. Anche entrambe le gambe erano scomparse, dalle ginocchia in giù», ha detto Lu Xiaoyan a un giornalista della Phoenix Television. «Era seduto su un carretto fatto da una tavola di legno con ruote».

Era un bambino sano quando è scomparso; ora è un ragazzo disabile, mutilato.

Nella foto: Un giovane disabile mendica per strada in Cina. Phoenix Television ha recentemente riferito che una brutale banda criminale rapisce i bambini, li rende disabili, e li costringe a mendicare per strada

La storia di bande criminali che rapiscono i bambini, mutilandoli e costringerli a mendicare per profitto delle bande stesse, ha scioccato il pubblico cinese. Un recente resoconto investigativo della Phoenix di Hong Kong ha diffuso la notizia portandola sotto l’attenzione del pubblico e suscitando l’indignazione online.

Le «bande dei mendicanti», come vengono chiamate, sono spesso impegnate in altre attività criminali come il traffico di esseri umani, torture e omicidi.

RAGAZZO SCOMPARSO

Su queste bande è stata avviata un’indagine per via del caso di Lu Jianqiu. Durante il loro incontro casuale per strada a Dongguan,nella provincia di Guangzhou nel settembre 2010, Lu ha detto a sua cugina che un giorno era uscito ed è stato colpito da un uomo che gli ha fatto perdere conoscenza. Poi si è svegliato in una stanza buia senza un braccio e senza entrambe le gambe.

Lu Xiaoyan, sua cugina, ha iniziato a piangere. Ma prima che potessero parlare a lungo, due uomini sono saltati fuori da un vecchio minibus parcheggiato nelle vicinanze e, prendendo a calci il mendicante hanno detto a Lu Xiaoyan che se non se ne fosse andata l’avrebbero uccisa sul posto. Poi hanno preso suo cugino, l’hanno spinto nel loro furgone e se ne sono andati.

Il fratello di Lu ha detto che le bande danno ai mendicanti un po’ di cibo e acqua, e prendono tutto il denaro raccolto dai mendicanti con le elemosina. Per trasportare il loro prigionieri usano veicoli rottamati con targhe false, secondo Phoenix Television.

ROTTURA DEGLI ARTI

La Phoenix Television si è incentrata sulla testimonianza di Wang Xiuyong, mendicante anziano disabile, che dopo molti anni si è fatto un’idea di come le bande operano. Ha detto che una volta, molti anni fa, doveva mendicare forzatamente per queste bande a Dongguan.

Wang ha detto che quella di prendere i bambini disabili per farli poi mendicare era una pratica dilagante a Dongguan sin dal 2000.
I capibanda erano inizialmente agricoltori che ‘adottavano’ i bambini disabili dai loro genitori nelle comunità rurali. Più tardi, hanno cominciato a ottenere bambini sani illegalmente per poi renderli disabili.

«Quando hanno iniziato, pagavano la famiglia del bambino disabile con tremila o quattromila yuan (345-460 euro) all’anno, e dopodiché i bambini erano di loro proprietà», ha detto Wang. «I profitti erano così grandi che hanno cominciato a rubare, imbrogliare e anche a rapire i bambini. Raccoglievano anche bambini abbandonati».

Wang ha detto che quando i bambini erano piccoli, il gruppo li nutriva con sonniferi in modo che essi avrebbero dormito tutto il giorno senza disturbare il ‘business’.

Quando i bambini avevano uno o due anni di età, i capibanda avrebbero rotto loro braccia e gambe per poi mandarli a mendicare. I bambini non potevano scappare né chiedere aiuto, ma neanche «creare problemi», ha detto Wang.

«Utilizzavano mattoni o bastoni di legno per colpire le gambe del bambino. Il bambino piangeva come un matto», ha detto Wang.

«Quindi la gamba del bambino si infettava diventando purulente. Non danno medicine ai bambini, perché più appaiono miserabili più soldi guadagnano. Anche quando una ferita stava guarendo, l’avrebbero aperta di nuovo con bastoni di legno per lasciarla sanguinare».

Quando i bambini morivano in giovane età, a quattro o cinque anni, la banda avrebbe gettato via il loro corpo in qualche bosco o fiume.

I mendicanti venivano lasciati per strada la mattina presto, e poi chiedevano l’elemosina fino a dopo la mezzanotte, ha detto Wang.
Come tutte le bande, anche le bande dei mendicanti hanno i loro territori, spesso suddivisi per province. Ci sono i leader, e poi i teppisti che picchiano e controllano i bambini.

LA POLIZIA NON RIESCE A INTERVENIRE

Wang Xiuyong ha riferito a Phoenix di aver informato la polizia di Dongguan nel 2002, ma semplicemente gli hanno detto che non era parte del loro lavoro. Gli hanno consigliato varie altre agenzie governative, ha affermato.

Anche la famiglia di Lu Jianqiu, il bambino scomparso, ha ricevuto una risposta simile da parte della polizia mentre stavano cercando Lu. «Quando era scomparso, abbiamo chiamato la polizia, ma la stazione di polizia non ci ha mai risposto, nemmeno una volta – ha detto Lu Dongzhu, fratello di Lu – Non posso crederci».

‘ESTREMAMENTE SCIOCCANTE’

Molti cinesi che hanno letto e guardato i servizi sulle bande erano furiosi per la notizia e hanno accusato il Governo di non agire rapidamente e con fermezza contro queste attività.

«La China Central Television ha riferito sullo scandalo dell’industria del sesso a Dongguan molto intensamente, ma rimane muta sulla questione dei bambini a cui vengono spezzate gambe e braccia da bande criminali», ha scritto l’utente ‘@Shuiyan Dahe’ su Sina Weibo.

La Cctv è il portavoce di Stato che ha condotto vasti servizi su come il Partito Comunista si è impegnato contro la prostituzione a Dongguan all’inizio di quest’anno. Le autorità hanno intrapreso una dura campagna anti-prostituzione di tre mesi su larga scala, con più di seimila poliziotti inviati per arrestare le prostitute e i loro clienti, il giorno seguente i servizi della Cctv sull’argomento.

Gli utenti di internet si chiedevano perché il Governo non ha intrapreso alcuna azione contro le bande. «Questo è estremamente scioccante! Una cosa del genere, cosìbrutale, è andata avanti sulle strade per molti anni. Dove è finita la sicurezza pubblica? Perché nessuno ferma tali pazzi criminali?»

«Questa non è la prima volta che ciò viene segnalato, ma si finisce sempre col non arrivare a fare nulla di concreto, perché c’è un “padrino” dietro le quinte – ha scritto un utente in forma anonima – Poi il tempo passa, la gente dimentica e la vita va avanti…»

Fonte,Epoch Times-http://www.epochtimes.it/news/bande-cinesi-mutilano-bambini-per-denaro—126104

English version:

Chinese Gangs Said to Break Limbs to Make Children Beg

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.