Bambini e donne incinte in una azienda cinese a rischio esplosione

ARZEGRANDE (Padova) – Sequestrato laboratorio calzaturiero cinese in via Umberto I 99 ad Arzergrande.

Da tempo i carabinieri di Codevigo, al comando del maresciallo Giovanbattista Ferrante, avevano messo gli occhi su questa struttura fatiscente dove operai orientali lavoravano notte e giorno senza la minima percezione dei rischi alla salute a cui potevano andare incontro.

Una situazione degradata dove è stato appurato come tra gli operai vi fossero anche donne incinte e bambini che giravano liberamente tra i macchinari. L’altro giorno i militari dell’Arma hanno sollecitato un intervento congiunto con gli ispettori dello Spisal (Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro) dell’Ulss 16 per avere un quadro esatto. Dopo accurati controlli il laboratorio è stato sequestrato per gravi lacune sul fronte della sicurezza. I locali dove si trovavano decine di cinesi intenti a produrre scarpe era a rischio esplosione

Il Gazzettino di Padova,29/10/2016

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