Aprile è il mese più crudele per chi medita in Cina

Larry Ong, Frank Fang, Epoch Times | 7/05/2015

Nel mese di aprile, centinaia di praticanti della disciplina spirituale del Falun Gong sono stati arrestati in Cina, spesso con dubbie accuse legali. È il più alto numero di arresti nel corso degli ultimi anni.

Nella foto: praticanti del Falun Gong durante una manifestazione a New York nel maggio 2014 per ricordare la vittime della persecuzione in Cina (Samira Bouaou/Epoch Times)

Tra coloro che sono stati personalmente colpiti vi è la 24enne Teresa You, membro dello staff della versione cinese di Epoch Times. I suoi genitori sono scomparsi quasi due settimane fa, nell’indifferenza delle autorità.

«Teresa, devi essere forte davanti a qualunque evenienza», le ha detto con voce tremante un amico di New York nel darle la notizia. Dopo una breve pausa ha aggiunto: «tua madre è probabilmente in prigione».

«Sono rimasta sbalordita», ha detto You, residente a Washington, in un messaggio che ha letto nel corso di una recente manifestazione di protesta davanti all’ambasciata cinese. «Solo pochi giorni fa ero al telefono con i miei genitori, mi hanno chiesto di fare attenzione».

Teresa You ha poi scoperto, tramite delle zie in Cina, che la mattina del 21 aprile la polizia ha fatto irruzione in casa della sua famiglia nel distretto di Haidian di Pechino. Ha arrestato suo padre You Zhaohe e sua madre Wang Lurui, e ha sequestrato i loro computer. Sono detenuti a «scopo preventivo», e non è concesso loro di ricevere visite, ha detto la polizia ai suoi parenti.

I genitori di Teresa You in una foto senza data

16 ANNI DI REPRESSIONE

I genitori della You sono stati arrestati perché praticanti del Falun Gong, una disciplina spirituale tradizionale cinese che consiste nella pratica di alcuni esercizi meditativi e nel seguire i principi di verità, compassione e tolleranza. Poiché la pratica porta benefici per la salute e un miglioramento morale, si è diffusa rapidamente in Cina tramite il passaparola. Nel 1999 si contavano dai settanta ai cento milioni circa di praticanti del Falun Gong.

Nel mese di luglio 1999, l’ex leader cinese Jiang Zemin, ossessionato dall’immensa popolarità e dalla diffusione del Falun Gong, ha ordinato al Partito Comunista di reprimere la pratica. I praticanti del Falun Gong sono stati costretti ad abbandonare il posto di lavoro e la scuola, oltre a essere ripetutamente arrestati e incarcerati nei campi di lavoro forzato, dove tutt’ora vengono torturati e sottoposti al lavaggio del cervello. Il Partito ha anche lanciato un’ampia campagna di propaganda contro il Falun Gong, sia a livello nazionale che all’estero.

Il portale web Minghui.org – sito di informazione del Falun Gong ha accertato il decesso di circa tremila praticanti, sebbene il numero effettivo sia stimato nell’ordine delle decine di migliaia di persone. Nel 2006 alcuni ricercatori internazionali hanno scoperto che il regime cinese si è macchiato del crimine di prelevare forzatamente gli organi dai praticanti del Falun Gong, per rivenderli.

Secondo Minghui, nel mese di aprile sono stati arrestati 589 praticanti del Falun Gong – il più alto numero di arresti verificatosi in un mese da quando nel 2012 il leader cinese Xi Jinping ha preso il potere. Nel 2014 si sono verificati 3506 arresti in totale. 1450 nel primo trimestre 2015.

TRAUMA

Già in precedenza la You aveva vissuto il trauma di assistere all’arresto dei suoi genitori, perché impegnati nel denunciare la persecuzione del regime nei confronti del Falun Gong.

Un giorno d’estate, quando aveva solo nove anni, la polizia fece irruzione nella sua casa, ammanettò i suoi genitori davanti a lei e ai suoi nonni, e li portò via velocemente, mentre suo padre tentava di avvicinarsi a lei per rassicurarla che sarebbe andato tutto bene.

I due coniugi You trascorsero un mese in un campo si ‘rieducazione’ – verosimilmente una struttura per il lavaggio del cervello – rifiutandosi di rinunciare alla pratica del Falun Gong, che aveva apportato benefici alla loro salute.

La signora You soffriva in passato di numerose malattie croniche dalle quali è gradualmente guarita da quando nel 1996 ha iniziato a praticare. Il signor You, professore di filosofia presso l’Università cinese di Scienze Politiche e di Legge, vedendo i benefici fisici ottenuti dalla moglie, decise a sua volta di iniziare a praticare il Falun Gong.

I coniugi You, consapevoli sia dei pericoli che comporta l’essere un praticante del Falun Gong durante la persecuzione che del fatto non ci sia niente di sbagliato nella pratica, hanno perseverato nella loro fede, partecipando a manifestazioni di protesta e cercando di raccontare alla gente la verità sul Falun Gong. Questa è la ragione per cui sono stati arrestati più volte dalla polizia.

Alla fine nel 2001, i signori You traslocarono per evitare di essere arrestati, tuttavia la loro mossa è risultata vana – un anno più tardi, la nonna di Teresa ricevette una telefonata dalla polizia che la informava che i coniugi You erano stati nuovamente arrestati. Questa volta trascorsero un anno in un campo di lavoro forzato, dove sono stati ripetutamente maltrattati e torturati. Come ‘punizione’ la signora You non ha potuto farsi la doccia per un mese.

Nel 2008, per assicurarsi che la figlia Teresa stesse alla larga dai pericoli, i suoi genitori la mandarono a studiare negli Stati Uniti, dove ha frequentato l’Università in Ohio.

Teresa You (al centro) parla durante la manifestazione di protesta davanti all’ambasciata cinese il 30 aprile 2015 a Washington (He Yi/Epoch Times)

MANIFESTAZIONE DI PROTESTA

Teresa è rimasta al sicuro in America e ha avuto anche la libertà di fare tutto quello che i suoi genitori hanno trovato estremamente difficile fare nella Cina comunista – praticare il Falun Gong apertamente nei parchi e partecipare alle manifestazioni di protesta che espongono la persecuzione del Falun Gong messa in atto dal Partito.

La caparbietà dei suoi genitori ha dovuto confrontarsi con la repressione: sono stati arrestati nuovamente il 21 aprile di quest’anno. Questa volta la cosa sembra seria. «Ho sentito che mio padre è stato trasferito in un ospedale gestito dall’Ufficio di sicurezza perché ha avuto un attacco di cuore», ha detto Teresa.

Subito dopo aver avuto conferma della detenzione dei suoi genitori – chiamando personalmente la stazione di polizia in cui sono di servizio gli agenti che li hanno rapiti – Teresa e una decina di praticanti del Falun Gong di Washington hanno deciso di organizzare una manifestazione di protesta davanti all’ambasciata cinese. Il 30 aprile hanno esposto dei grandi cartelli con le foto dei coniugi You, chiedendo la loro liberazione e quella degli altri 31 praticanti di Pechino arrestati.

Teresa ha anche presentato una petizione locale per chiedere al regime cinese di rilasciare immediatamente i suoi genitori.

Il deputato del Congresso del New Jersey Chris Smith ha commentato la vicenda su New Tang Dynasty Television: «L’ossessione che la leadership comunista ha manifestato con i maltrattamenti, che comprendono la tortura e la morte, e l’esecuzione a morte dei praticanti del Falun Gong, implora semplicemente una reazione da parte di Washington e delle Nazioni Unite, per dire al governo cinese di cessare la persecuzione nei confronti di queste persone oneste e rispettose della legge».

«Il fatto di essere un praticante del Falun Gong non dovrebbe essere punito con tali maltrattamenti. Ancora una volta, assieme ad altri, continuerò a far sentire la mia la voce in difesa dei praticanti del Falun Gong che hanno subito e stanno tutt’ora subendo queste ingiustizie», ha aggiunto Smith.

LA BANALITÀ DEL MALE

Teresa You ha provato a chiamare la stazione di polizia di Pechino che ha arrestato i suoi genitori per chiedere la loro liberazione, ma l’agente che le ha risposto ha riattaccato il telefono dicendo: «Stiamo solo eseguendo gli ordini dei nostri superiori».

«Gli agenti di polizia della Rivoluzione Culturale, così come gli ufficiali nazisti che vengono tutt’ora indagati, pensavano di stare ‘solo eseguendo gli ordini’», ha detto Teresa You in un intervista all’edizione cinese di Epoch Times.

Negli ultimi anni gli alti funzionari cinesi che hanno rivestito un ruolo di primo piano nella persecuzione – Zhou Yongkang, Bo Xilai e Li Dongsheng – sono tutti decaduti. Teresa ritiene che la polizia che ha arrestato i praticanti del Falun Gong di Pechino dovrebbe «riflettere sulle proprie azioni».

«Vorrei che potessero pensare al loro futuro e non essere accecati da benefici a breve termine, altrimenti finiranno per fare scelte che rimpiangeranno profondamente», ha concluso la You.

Fonte,Epoch Times-http://epochtimes.it/n2/news/aprile-e-il-mese-piu-crudele-per-chi-medita-in-cina-1213.html

Leggi l’articolo in inglese: For Chinese Meditators, April Was the Cruelest Month

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