Ancora una vittima dell’aborto forzato: era incinta di sei mesi

Dalla contea del Lijing, nella provincia dello Shandong, apprendiamo con orrore dell’ennesima vittima della dittatura cinese sul figlio unico.

Da Women Rights Without Frontiers ci giunge una triste storia che è di pochi giorni fa. Il 12 ottobre scorso più di dieci funzionari della Pianificazione Familiare hanno fatto irruzione nella casa dove si trovava Jihong Ma, l’hanno presa e l’hanno portata ad abortire: non aveva il permesso per la sua seconda gravidanza.

E’ stata chiusa in sala operatoria dalle 4 del pomeriggio fino alle 10 di sera. Poi i medici, gli infermieri e gli agenti si sono dileguati: i parenti son potuti entrare nella sala parto e hanno visto la povera Jihong Ma già completamente gelata dalla morte, con le labbra viola e il sangue al naso. La figlioletta che ha lasciato piange sconsolata per l’assenza della mamma e ancora non sa che non ritornerà più.

FRP

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