Ancora scontri e rivolte popolari degli Uiguri: parecchi migranti cinesi sono stati uccisi

Parecchi Cinesi Han sono stati uccisi durante tre scontri avvenuti con gli Uiguri, in quest’ultimo mese.

I disordini si sono verificati  in due città della contea di Yengishahar, prefettura di  Kashgar e in una dlla contea di  Maralbeshi, second la polizia, anche se I media cinesi ufficiali , né quelli dei governi regionali  hanno riportato la notizia.
“La popolazione cinese in Xinjiang era il 4% nel ’49. Oggi è più del 40%” ha dichiarato Dilshat Raxit, e “gli Uiguri vedono nei migranti cinesi una minaccia alla sopravvivenza della loro cultura più temibile di quella attuata dalla presenza dell’esercito”
Le tensioni etniche e le rivolte popolari uigure sono causate dalle discriminazioni, dalle persecuzioni religiose, dalla fame e dalla disoccupazione: la frustrazione è crescente al crescere delle vessazioni che continuano a subire i nativi del Turkestan Orientale.
Le autorità cinesi accusano gli Uiguri di separatismo e di ospitare tra di loro una cellula di Al Qaida.

Fonte: Dossiertibet leggi l’articolo in inglese

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.