Ancora discriminazioni religiose per gli Uiguri di Hotan

Diffondiamo il nuovo comunicato stampa della Associazione Uiguri Americani (UAA), che ci tiene aggiornati su quanto accade nel Turkestan Orientale a discapito del popolo, della cultura e della religione uigura.

In linea con l’intensificarsi dell’oppressione degli ultimi tempi, e visto l’avvicinarsi dell’inizio di luglio, anniversario della sanguinosa repressione di Urumqi del 2009,  a Hotan  è stato vietato alle donne che indossano jilbab [una sorta di shador] o altri veli di entrare i molti negozi e mercati.
La Jinxing Trading Co., Ltd. ha pubblicato un avviso relativo alle nuove restrizioni in data 11 giugno 2012, di fronte a un ingresso ad uno dei negozi di sua proprietà, in accordo con le richieste della Prefettura, del Partito Comunista locale e delle autorità di governo comunali.
L’avviso vieta anche il commercio di video e musica uiguri .
L’azienda Hotan di informa che le nuove regole sono state emanate “al fine di diluire l’atmosfera religiosa, purificare l’ambiente religioso, e mantenere l’ordine nel mercato”. I clienti, inoltre, sono tenuti ad aprire le loro borse per un controllo di sicurezza entrando nel centro commerciale.
Eppure la Costituzione cinese vieta la discriminazione dei cittadini basata sulle loro credenze religiose…
FRP

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