Alimenti: nuovo allarme in Cina, test su cuoio nel latte

Nuovo allarme alimentare in Cina. Le autorità avrebbero infatti effettuato una serie di test su prodotti lattiero-caseari per il sospetto che alcuni ritagli di cuoio siano stati immessi nel latte crudo al fine di falsare i risultati degli esami sul contenuto di proteine. Il ministro dell’Agricoltura cinese – riporta la Dpa – ha affermato che il latte cinese è “sostanzialmente sicuro” e che nessun test recente ha rilevato la presenza di proteine idrolizzate del cuoio. Il controllo è partito dopo l’allarme lanciato da alcuni media cinesi, a due anni di distanza dallo scandalo della contaminazione del latte con la melamina, che ha portato all’avvelenamento di 300 mila bambini nel Paese. Aggiungere melamina o proteine idrolizzate del cuoio nel latte consente di alterare i risultati dei test sul contenuto di proteine senza che l’adulterazione venga scoperta. I primi casi di contaminazione nei prodotti lattiero-caseari cinesi sono stati registrati nel 2005, ricorda il quotidiano statale ‘Global Times’ citando Wang Dingmian, ex direttore esecutivo dell’Associazione lattiero-casearia nazionale. Secondo Wang, le aziende avrebbero iniziato poi a usare melamina perchè meno costosa. Eppure questa sostanza provoca danni immediati ai reni umani, soprattutto nei bambini piccoli. Le sostanze chimiche contenute nel cuoio idrolizzato sono invece associate a un aumento del rischio di osteoporosi negli adulti e di cancro se ingerite dai bambini.

Fonte: Adnkronos, 19 febbraio 2011

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