Alim Seytoff (UHRP): Prende le difese dell’accademico uighuro Ilham Tohti, “Nessuno è al sicuro in Cina”

La Uighur Human Rights Project (UHRP) esprime la propria preoccupazione dopo aver sentito che l’economista uiguro, Ilham Tohti è stato formalmente arrestato e accusato di “separatismo”.

La UHRP ritiene che l’accusa non solo riflette una politica di tolleranza zero per il dissenso degli Uighuri, ma anche la crescente intrattabilità della Cina verso la critica internazionale nei confronti delle sue politiche etniche. La UHRP chiede al governo cinese di presentare prove convincenti per dimostrare le sue accuse contro il signor Tohti e di rispettare le proprie leggi.

Il Dir. dell’UHRP Alim Seytoff in una dichiarazione da Washington DC. ha detto: “Non importa chi sei, nessuno in Cina è al sicuro dal governo. Puoi parlare a favore del governo, contro il governo, puoi stare in silenzio, puoi fare delle dichiarazioni moderate o estreme, ma ogni cosa detta o fatta è fonte di preoccupazione per il Partito Comunista Cinese. Se si manifesta un qualche dissenso nei confronti della leadership in Cina, per qualsiasi motivo, vi troverete immediatamente in un mare di guai. Il governo, attraverso la sua forza di polizia, non esiterà a far emettere dai giudici una condanna dura. Il caso di Ilham Tohti mostra che non c’è spazio per il dissenso costruttivo degli Uighuri in Cina.”

Rapporti della Reuters e AP del 25 febbraio 2014 ha descritto che alla moglie del signor Tohti, Guzelnur le è stato notificato l’arresto formale del marito tramite un mandato che ha ricevuto Martedì. Ha anche ottenuto la conferma che il signor Tohti era incarcerato in un centro di detenzione nel Turkestan orientale (noto anche come Regione autonoma uigura dello Xinjiang). Questo è stato il primo avviso alla Sig.ra Guzelnur che ha ricevuto da quando è stato arrestato nella loro casa di Pechino il 15 gennaio 2009. Prima di oggi, non ha ricevuto alcuna notifica del motivo della sua detenzione.

L’articolo 64 della Cina di Diritto sulla Procedura Penale cita :

Entro le 24 ore dopo che una persona è stato arrestato, alla sua famiglia o all’unità a cui appartiene gli devono essere notificate le motivazioni del provvedimento e il luogo di custodia, salvo nei casi in cui tale notifica potrebbe ostacolare le indagini o non c’è modo di notificare all’indirizzo.

La UHRP ritiene che le due circostanze attenuanti citate dall’articolo 64 del codice di procedura penale non sono state applicate nel caso del Signor Tohti, in quanto il recapito della Sig.ra Guzelnur era chiaramente noto alle autorità e dato che il Signor Tohti era già in custodia della polizia lontano dalla sua casa di Pechino, non poteva certo ostacolare le indagini.

Inoltre, l’articolo 96 del codice di procedura penale afferma:

L’avvocato nominato ha il diritto di informarsi presso l’organo di indagine sulla colpa imputata all’incriminato, e può incontrare il sospetto colpevole in custodia e di indagare sul caso.

Nonostante tali garanzie derivanti dal diritto cinese, Radio Free Asia (RFA) in un articolo del 30 gennaio 2014 ha descritto come l’avvocato del Signor Tohti, Li Fangping aveva viaggiato nel capoluogo di Turkestan orientale di Urumchi, al fine di stabilire dove era rinchiuso il Signor Tohti. Nonostante il viaggio, è tornato a Pechino con nessuna indicazione di dove fosse.

All’avvocato Li gli erano stati negati degli incontri con le autorità di Pechino, secondo un altro articolo apparso su RFA il 18 febbraio 2014. Il signor Li ha riferito al New York Times: “Il modo in cui viene gestita la causa viola completamente la legge… Stanno cercando di creare un clima di terrore, e la mia ipotesi è che le autorità  cercheranno favori nell’opinione pubblica.”

Prima del rilascio delle accuse formali, il 18 Gennaio 2014 Global Times ha accusato il Tohti di aver dato “lezioni aggressivi” e di essere il “cervello” dietro i terroristi Uiguri. Questa accusa è stata seguita da una dichiarazione della Uriimqi Public Security Bureau relativa Tohti che afferma: “ha fatto uso della sua capacità come insegnante di reclutare, richiamare e alcune persone per formare una cooperazione e unire gli intenti con persone chiave del movimento di indipendenza del Turkestan orientale per pianificare e organizzare viaggi di persone all’estero per partecipare e organizzare attività separatiste e….. essere coinvolto nel dividere il Paese”.

Dal momento che il signor Tohti è stato arrestato il 15 gennaio 2014, una serie di enti governativi e le ONG hanno espresso preoccupazione per il suo benessere.

Il Portavoce del Dipartimento di Stato americano, Jen Psaki ha detto in un dichiarazione :

Chiediamo alle autorità cinesi di tenere conto della sorte di Mr. Tohti e dei suoi allievi e di garantire a tutti loro le protezioni e le libertà a cui hanno diritto in virtù di impegni internazionali per i diritti umani in Cina, compresa la libertà di espressione.

L’Ambasciatore dell’Unione europea in Cina, Markus Ederer ha detto ai giornalisti in una conferenza tenutasi a Pechino il 17 gennaio 2014:

Ho contattato le autorità dicendo loro a trattarlo in linea con la legislazione cinese, per dimostrare le accuse … di informare la famiglia dove si trovasse. Se tali accuse non possono essere comprovate,di rilasciarlo immediatamente.
Inoltre, i cittadini cinesi hanno iniziato una petizione online finalizzata per il rilascio immediato del signor Tohti.

Nonostante la pressione internazionale e la preoccupazione all’interno della Cina, le autorità cinesi hanno mantenuto una linea dura sulle voci di dissenso degli Uighuri.

Mr. Tohti, che ha lavorato come professore presso l’Università Minzu della Cina a Pechino, ha spesso messo in discussione l’efficacia delle politiche governative cinesi destinate agli Uighuri citando il peggioramento delle condizioni economiche, sociali e culturali in Turkestan orientale.
E’ anche noto per il suo impegno nel sito Uighurbiz, bloccato dopo la sua detenzione, che offre informazioni sulle questioni sociali in lingua cinese.

Questo modello di comportamento è stato attuato anche nei confronti di un altro attivista che lotta per la salvaguardia dei diritti degli Uighuri, delle loro tradizioni socio-culturali, Abduweli Ayup. E’stato arrestato nel 2013 per “la raccolta illegale di donazioni” destinate alla scuola di mantenimento dell’uso della lingua uighura che ha aperto Turkestan orientale. La sua condizione attuale e il luogo sono sconosciuti.

Huighur Human Rights Project (UHRP), 25/02/2014

English version, click here:

Charges Against Uyghur Academic Ilham Tohti Show “No One in China Is Safe from Government

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.