Ai Weiwei spegne webcam nella sua casa su ordine di Pechino

L’artista cinese Ai Weiwei ha spento le quattro webcam montate ieri nella sua casa su ordine delle autorità cinesi. Lo ha riferito lo stesso artista alla Bbc. Ai aveva acceso ieri le telecamere in segno di protesta contro le misure di sorveglianza a cui è sottoposto dalle forze di polizia, da quando è stato messo sotto accusa per evasione fiscale. Dopo averle spente, Ai ha scritto su Twitter: “Le telecamere sono state spente. Ciao a tutti i guardoni”. Ieri, per giustificare l’iniziativa aveva scritto: Nella mia vita, c’è così tanta sorveglianza e controllo. il mio telefono, il mio computer…il nostro ufficio è stato perquisito, io sono stato perquisito, ogni giorno vengo pedinato, ci sono telecamere di sorveglianza davanti a casa mia. Allora mi sono chiesto, perchè non mettere qualche telecamera anche dentro casa, così la gente può vedere tutte le mie attività. Posso fare questo nella speranza che l’altra parte (le autorità, ndr) possa mostrare anche lei un po di trasparenza”.

Fonte: TM News, 4 aprile 2012

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.