Adolescente beffa Pechino: il video-denuncia degli abusi cinesi sugli uiguri diventa virale

Una giovane americana è riuscita a farsi vedere milioni di volte in Cina sulla piattaforma TikTok in un filmato che accusa il governo di “Olocausto”  con la minoranza musulmana.

 

“Ciao ragazzi. Ora vi insegno come allungare le vostre ciglia. La prima cosa è mettere le ciglia nel piegaciglia. Poi lo mettete giù e usate il vostro telefono, proprio quello che state usando ora, e cercate di capire cosa sta succedendo in Cina nei campi di concentramento dei musulmani.” Feroza Aziz inizia il suo video fingendo che sia un tutorial su come allungarsi le ciglia. Prende in mano il piegaciglia e dà il via alla denuncia di come Pechino sta trattando la minoranza musulmana degli uiguri, rinchiudendoli in campi di “rieducazione forzata”. “Questo è un altro Olocausto”, sostiene Aziz.

VideoAdolescente beffa Pechino, qui

La giovane americana ha postato il breve filmato il giorno dopo la pubblicazione da parte di un consorzio giornalistico internazionale, di cui fa parte anche la Bbc e il Guardian, di documenti classificati cinesi da cui si evince che tali campi, che Pechino si era affrettata a definire “di lavoro volontario”, sono dei veri e propri lager in cui la cultura di questo gruppo musulmano viene rasa al suolo da abusi e torture di stampo ideologico e anche fisico.

Aziz ha pubblicato tre video su questo argomento, tra domenica e lunedì. Il primo è stato visto oltre 1,4 milioni di volte e ha ricevuto 500 mila like. La copia caricata su Twitter da alcuni utenti di TikTok ha fatto incassare oltre 5 milioni di visualizzazioni. E così a seguire su YouTube e Instagram. L’escamotage usato da Aziz, come allungarsi le ciglia, le hanno permesso di raggiungere più utenti possibile. “Ho fatto così, in modo che TikTok non mi censuri i video”, ha detto.

“Diffondere consapevolezza fa miracoli. Siamo in grado di raggiungere milioni in tutto il mondo e raggiungere quelli con il potere di fare qualcosa”, ha spiegato la 17enne nel filmato.”

TikTok, noto anche come Douyin in Cina, è un social network cinese lanciato nel 2016, una piattaforma tramite cui condividere video, di massimo sessanta secondi, che non spariscono ma che vogliono diventare il più virali possibili. Prodotto dalla compagnia cinese ByteDance, TikTok ha raggiunto il miliardo di utenti.

Fonte: La Repubblica,26/11/2019


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English article:

Beijing teenager prank: the video-denunciation of Chinese abuses on Muslims becomes viral 

 

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