A femminista cinese, attivista anti-campi di lavoro cinesi assegnato il premio per i diritti umani

L’attivista per i diritti delle donne detenute Li Qiaochu e l’attivista veterana per i diritti Li Yufeng sono state annunciate come vincitrici congiunte di un prestigioso premio per i diritti umani assegnato ogni anno agli attivisti cinesi in occasione della morte del 14 marzo 2014 dell’avvocato per i diritti Cao Shunli deceduto mentre era in  custodia alla polizia cinese.

Nella foto la  dissidente e attivista per i diritti umani  Li Yufeng 

La CHRD ( un’organizzazione non governativa di attivisti e gruppi cinesi per i diritti umani nazionali e stranieri . L’organizzazione ha sede a Washington DC ) in una dichiarazione sul suo sito web  ha detto che “Dopo la morte di Cao in un centro di detenzione cinese a Pechino provocata dalle negate cure mediche adeguate, il 14 marzo è contrassegnato come la giornata dei diritti umani in Cina.”

“Il premio è stato assegnato a coloro che portano avanti l’eredità di Cao Shunli di difesa dei diritti umani  nonostante le minacce di rappresaglie del governo, che promuovono i diritti umani e hanno compiuto grandi sforzi per ritenere il governo responsabile delle sue violazioni dei diritti”

Li Yufeng, 63 anni, ha detto a RFA dopo il suo rilascio dalla prigione femminile di Zhengzhou il 21 febbraio che durante la sua permanenza  era stata violentemente maltrattata  e come forma di protesta aveva rifiutato il cibo in diverse occasioni. E’ stata rinchiusa nella prigione femminile per più di due anni,  non potevo usufruire di acqua calda per l’igiene personale, il disagio provocato dal freddo era notevole.

“Durante il suo terzo giorno di prigionia, le hanno messo una camicia di forza ed è stata appesa al telaio di una finestra e i suoi piedi non toccavano terra”.

Li, una firmataria veterana da quando la sua casa è stata demolita con la forza dalle autorità nel 2000, è stata soggetta a continue molestie, detenzione illegale e altre restrizioni, in parte legate alla sua difesa per conto di altri firmatari.

Il suo rilascio il mese scorso è avvenuto dopo aver trascorso sei anni dietro le sbarre per “accendere litigi e creare problemi”, un’accusa spesso usata per prendere di mira i critici del Partito Comunista Cinese (PCC) al governo.

Ha detto a RFA che non ha intenzione di rinunciare alle sue lotte.

“Sono ancora più determinata a seguire questa strada, perché posso vedere l’oscurità in Cina”, ha detto Li. “Così tanti difensori dei diritti umani hanno percorso questa strada prima di me; è grazie a loro esempio che ho la forza di andare avanti”.

Secondo il CHRD, Li ha anche attivamente condotto una campagna per l’abolizione della “rieducazione attraverso il lavoro”, un sistema ormai arcaico di detenzione amministrativa, e ha preso parte ai memoriali annuali per le vittime del massacro di Tiananmen del 1989.

E’ stata presa di mira per rappresaglia Li Qiaochu, 30 anni,  una veterana attivista  contro la violenza di genere e per i diritti dei lavoratori.

È stata detenuta il 6 febbraio ed è attualmente detenuta nel centro di detenzione di Linyi nella provincia orientale dello Shandong.

La sua detenzione è avvenuta dopo aver pubblicato sui social media i dettagli delle accuse di tortura del suo partner, l’attivista per i diritti detenuti Xu Zhiyong e l’avvocato Ding Jiaxi.

Li Qiaochu, come Cao Shunli prima di lei, è probabilmente presa di mira per rappresaglia per il suo impegno con i meccanismi per i diritti umani delle Nazioni Unite, ha detto CHRD.

Nel 2017, Li Qiaochu si è offerta volontaria per fornire informazioni e risorse ai lavoratori migranti colpiti quando le autorità di Pechino li hanno allontanati con la forza dalla città.

Ha anche rafforzato la visibilità del movimento cinese #MeToo raccogliendo dati sulle molestie sessuali e ha condotto una campagna contro la cultura delle lunghe ore trascorse sul posto di lavoro.

Il Cao Shunli Memorial Award riconosce gli sforzi dei difensori dei diritti umani in Cina che hanno dimostrato un profondo impegno nella promozione dei diritti umani, di solito a fronte di un grande rischio personale, ha affermato CHRD.

Traduzione Arcipelago laogai: in memoria di Harry Wu

Fonte: RFA, 12/03/2021

Versione inglese:

Chinese Feminist, Anti-Camps Campaigner Honored With Rights Prize

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