5 cose che devi sapere su Zhou Yongkang

Leo Timm e Matthew Robertson, Epoch Times | 12/06/2015
L’11 giugno Zhou Yongkang è stato condannato all’ergastolo dopo quasi un anno d’indagini. Chi è l’ex-capo della sicurezza del Partito comunista cinese caduto in disgrazia, e perché è una figura così importante nella lotta tra fazioni?

Abusi dei diritti umani, mancato colpo di Stato, collusione con Jiang Zemin nella persecuzione del Falun Gong e a capo della sicurezza cinese: ecco alcuni dei fatti salienti riguardanti la passata carriera politica di Zhou Yongkang, dall’11 giugno condannato all’ergastolo (Feng Li/Getty Images)

1. È STATO UNO DEI FUNZIONARI PIÙ POTENTI IN CINA

Il Comitato per gli Affari politici e legali (Plac) è di importanza chiave per le forze di sicurezza interne della Cina. In teoria, chiunque controlla il Plac ha in mano tutte le forze di polizia, compresa la Polizia Armata del Popolo, un vero e proprio esercito di oltre un milione di uomini, molti dei quali equipaggiati e addestrati al modello militare.

Dal 2007 Zhou Yongkang è stato direttore del Plac, incarico che ha mantenuto fino a quando l’incidente di Wang Lijun ha segnato la sua rovina

2. L’EX LEADER JIANG ZEMIN HA AIUTATO A RAFFORZARLO

Jiang Zemin è stato il capo del regime cinese, dal 1989, dopo il massacro di Tiananmen, fino al 2002. Tuttavia è rimasto ancora al potere, conferendo ai suoi alleati posizioni strategiche all’interno dell’élite del Pcc.

Tra la fine degli anni 90 fino a dieci anni più tardi, l’ambiente politico ed economico cinese è diventato molto corrotto a causa del nepotismo di Jiang. Zhou Yongkang, funzionario che verso la fine degli anni 90 era in ascesa nel Comitato centrale del Pcc, è diventato uno degli alleati di Jiang.

 

3. HA COSTRUITO LA SUA CARRIERA ABUSANDO DEI DIRITTI UMANI

Nel 2007 dopo essere stato catapultato nella leadership degli apparati di sicurezza, Zhou si è occupato di quasi tutti gli abusi del Pcc in materia di diritti umani – tra cui quelli commessi contro i praticanti del Falun Gong, una disciplina spirituale tradizionale che era diventata popolare negli anni 90.

Jiang Zemin, che ha ordinato personalmente la persecuzione del Falun Gong nel 1999, ha faticato a trovare sostegno alla campagna di sangue; per questo motivo si è rivolto alla sua rete clientelare per svolgere il lavoro, che comprendeva percosse, torture, lavori forzati e prelievo forzato di organi. Zhou Yongkang e altri funzionari allineati con Jiang hanno portato avanti con entusiasmo la campagna di persecuzione contro il Falun Gong.

4. HA PRESO PARTE AD UN TENTATIVO DI COLPO DI STATO CONTRO XI JINPING

Per molti osservatori di politica cinese, questo sembrava difficile da credere nel 2012, ma è diventato sempre più chiaro, e ormai è un fatto riconosciuto. Quando il 18° Congresso di Partito era dietro l’angolo, era il momento di scegliere un nuovo leader. Le delibere del Partito hanno portato alla selezione di Xi Jinping per sostituire Hu Jintao, quest’ultimo trattato da Jiang come un burattino.

Zhou Yongkang, invece di controllare Xi, voleva sostituirlo con uno della cricca di Jiang: Bo Xilai, il capo carismatico del Partito di Chongqing, una città con 30 milioni di persone.

Bo e Zhou hanno lavorato insieme per cercare di sbarazzarsi di Xi, ma con il tempo sono stati estromessi dai loro incarichi quando il capo della polizia di Bo, Wang Lijun, ha disertato presso il consolato americano a Chengdu nel febbraio 2012. Wang è stato poi consegnato al Partito centrale, che ha prontamente arrestato Bo.

 

Bo Xilai (S), ex membro del Politburo caduto in disgrazia, durante la sua condanna presso il Tribunale Intermedio del Popolo di Jinan, nella provincia orientale cinese dello Shandong, il 22 settembre 2014 (Feng Li/Getty Images)

5. LE LEGGI DELLA POLITICA CINESE DICONO CHE ZHOU DOVEVA ANDARSENE

Secondo gli analisti, dopo che Xi Jinping ha guadagnato potere, è divenuto chiaro che doveva epurare accuratamente Zhou per proteggere la sua leadership in ascesa. Molte operazioni del Pcc possono essere comparate fruttuosamente a quelle di una famiglia mafiosa. Pertanto fallire nell’eliminare uno sfidante, avrebbe creato per Xi Jinping ulteriori problemi lungo la strada. È solo in queste circostanze che un leader insediato si potrebbe mobilitare contro un ex membro del Comitato permanente del Politburo, infrangendo una regola non scritta della politica di Partito che protegge coloro che raggiungono l’apice del potere da ritorsioni politiche.

«Xi Jinping non può evitare l’arresto di Zhou Yongkang», aveva detto Heng Lui, analista delle politiche comuniste cinesi, in una precedente intervista. «Se Xi Jinping mostra dei punti deboli a Zhou, sarà mangiato vivo».

 

Fonte,Epoch Times-http://epochtimes.it/n2/news/5-cose-che-devi-sapere-su-zhou-yongkang-1599.html

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