Il vertice ONU sul riscaldamento del globo: menzogne e prospettive

A Copenhagen l’ONU si è riunita per darsi due obiettivi: diminuire le emissioni di Co2 nell’atmosfera, che a dire di questi pseudo-scienziati è arrivata a livelli insostenibili, e soprattutto diminuire la temperatura del pianeta che sembra sia aumentata di 2° centigradi negli ultimi anniQuesto ambizioso programma però di fatto è saltato perchè il mondo scientifico si è accorto che i sostenitori del riscaldamento del pianeta, e quindi dell’imminente catastrofe, manipolavano i dati. A svelare l’arcano è stata l’Università di Glasgow East Anglia che ha messo in rete i dati dello scandalo. Scandalo che ha colpito pure il tanto criticato premio Nobel Al Gore, che ha dovuto annullare la conferenza di presentazione del suo nuovo libro catastrofista. A conferma di tutto ciò il Governo Indiano ha pubblicato un rapporto ufficiale in cui ha dimostrato la falsità delle tesi di quanti affermavano che i ghiacciai del’Himalaya si stavano sciogliendo.
Nella sua ultima Lettera Enciclica, Benedetto XVI ci ricorda che la crescita economica fasulla di questi ultimi anni e i presunti disastri ambientali sono avvenuti perché una certa eco-ideologia ce l’aveva troppo con l’Uomo.
Siccome siamo in troppi e non possiamo vivere con queste risorse, in un pianeta così piccolo – questa è la tesi degli eco-catastrofisti – bisogna lavorare per diminuire la popolazione al fine di migliorare clima e condizioni economiche. Avanti tutta, quindi, con preservativi da dare gratuitamente ai Paesi del Terzo Mondo; avanti tutta con pianificazioni familiari (leggasi aborti e pillole del giorno dopo); avanti tutta con le eutanasie. Invece i fatti dimostrano che il vero protagonista dei cambiamenti sociali, quindi anche economici ed ecologici, è sempre e solo l’Uomo. La popolazione negli ultimi 100 anni infatti è cresciuta di 4 volte ma il PIL mondiale è cresciuto di ben 40 volte. A chi dare il merito se non all’umanità che ha saputo trovare soluzioni per migliorare qualità e tenore di vita?
Dice giustamente Ettore Gotti Tedeschi, Presidente dello ior che: “se è vero che nel 20esimo secolo la temperatura media globale è cresciuta solo di 0,6°centigradi, il problema del riscaldamento globale è inesistente. Il vero problema riguardo questa risposta è che non si richiede alle popolazioni il giusto risparmio energetico o una maggiore sobrietà nei consumi, fatti questi assolutamente necessari da perseguire. Invece vuole suggestionare l’opinione pubblica affinché veda nell’Uomo e nelle troppe nascite l’origine e la causa della distruzione della Terra. Da qui la tesi che è l’Uomo il nemico da sconfiggere per salvare la Terra”.
Ma questo è il più antico vizio dell’umanità perché come ci ricorda sempre lo stesso Gotti Tedeschi: “da sempre, sin dai tempi più remoti l’Uomo sulla Terra  ha temuto che si fosse  in troppi. Anche per Caino, Abele era di troppo. Egli creava problemi di competizione economica nell’allevamento ovino e  inquinava l’ambiente con i suoi troppi sacrifici a Dio…”.

Alessandro Pagano (On)

Nota di Redazione: Congratulazioni all’On. Pagano. Ricordiamo ai ns lettori l’articolo http://www.laogai.it/?p=13822

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