15 studi sul trapianto di organi di ricercatori cinesi sono stati ritirati: sospetti utilizzo organi di detenuti

Quindici studi sugli organi trapiantati di ricercatori in Cina sono stati ritirati questo mese a causa delle preoccupazioni che  la ricerca potrebbe aver usato organi di prigionieri giustiziati.

Secondo il sito web Retraction Watch   che monitora le domande sollevate sulla ricerca pubblicata, altri tre studi sono stati oggetto di manifestazioni di preoccupazione per lo stesso motivo.

Secondo le convenzioni internazionali è illegale usare organi di prigionieri giustiziati. Nel 2015 il governo cinese ha dichiarato che la nazione aveva smesso di adottare questo tipo di pratica. Ma si sospetta che la pratica continui nel paese, coinvolgendo in particolare i prigionieri di coscienza.

È stato affermato che principalmente sono sottoposti a questa pratica  musulmani uiguri, una minoranza etnica in Cina e praticanti del Falun Gong.

Varie riviste scientifiche che pubblicano ricerche sul trapianto di organi hanno precedentemente affermato che, per motivi etici, non pubblicheranno alcun lavoro che utilizzava organi di prigionieri. Ma all’inizio di quest’anno, gli attivisti hanno messo in evidenza 400 articoli pubblicati che sospettano possano aver coinvolto organi prelevati da prigionieri.

Molti provenivano da ricerche svolte prima del 2010, quando la Cina non aveva i sistemi in atto per ottenere organi di donatori da persone morte cerebralmente, come accade in altri paesi.

Alcune delle riviste interessate sembrano ora agire. La rivista Transplantation ha ritirato sette articoli, affermando in un editoriale che “è chiaro con il senno di poi” che “la maggior parte dei donatori deceduti sono stati giustiziati prima del 2010”.

Jacob Lavee, un cardiochirurgo israeliano che fa parte del gruppo elettorale Doctors Against Forced Organ Harvesting, accoglie con favore la notizia, ma afferma che anche i politici devono agire. “I medici cinesi che operano nei trapianti stanno commettendo un crimine contro l’umanità”.

Traduzione a cura della Laogai Research Foundation Italia Onlus


Fonte: NewsScientist, 16/08/2019

English article:

15 studies retracted due to fears they used Chinese prisoners’ organs

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