VIDEO SHOCK – Cina, cane bollito vivo per essere mangiato

In Cina è molto diffusa la pratica di cucinare cani, cosa inconcepibile per la cultura occidentale. In un video delle persone si riuniscono attorno ad un calderone per assistere alla bollitura di un levriero, portato sul fuoco da tre uomini in un affollato mercato cinese. Un bambino assiste con orrore alla scena, con il cane che viene tenuto giù con l’ausilio di un bastone tra le risate di scherno dei presenti.

Il povero animale urla dal terrore e vani sono i suoi tentativi di fuga, ci vogliono due persone per tenerlo rinchiuso tenendo fermo il coperchio, fino a quando il povero quattrozampe muore. Michael Brown, attivista per i diritti degli animali, ha dichiarato in proposito: “Questo è il peggior modo di morire che si possa immaginare per un animale”. Si vede la paura negli occhi del cane immerso nell’acqua bollente, ed anche lo sguardo del bambino terrificato la dice lunga. “Era spaventato – continua Brown – ma purtroppo non sarà l’ultima volta che vedrà un cane bollito vivo”.

Queste scene terrificanti sono state portate all’attenzione di tutti dal gruppo animalista di cui fa parte Michael Brown, nel tentativo di fare pressione al Governo cinese affinché introduca delle leggi che puniscano la crudeltà contro gli animali. Almeno 10 milioni di cani, molti dei quali rubati alle rispettive famiglie, vengono uccisi per la loro carne ogni anno in Cina, secondo i dati dichiarati dagli attivisti. Il levriero potrebbe essere originario dell’Irlanda, segno che è diffuso un vasto mercato nero a scopo di lucro dall’Europa fino all’Estremo Oriente. Rita James, del gruppo Caged NW, afferma: “Abbiamo motivo di credere che in Cina finiscano cani provenienti dall’Irlanda e da altri Paese britannici, manca una legislazione precisa in merito. Non vi è nessuna protezione per i levrieri addestrati per la corsa, e nessuna tracciabilità per quelli che hanno smesso di correre o non ne sono più in grado. Questo significa che possono essere sottratti sotto traccia e fare la fine più orribile. L’industria delle corse di cani dovrebbe essere invece responsabile di tutti gli animali che alleva, dalla nascita alla loro morte. La crudeltà trasmessa alle persone occidentali in questo video è figlia anche delle diverse usanze tra i vari Paesi, infatti allo stesso modo noi occidentali mangiamo carni di animali ritenuti sacri da altre nazioni e religioni.

Gli attivisti sono arrabbiati per la crudeltà del filmato girato a Shijiazhuang. La città, di circa 2 milioni di abitanti, è la capitale della provincia di Hebei, nel nord della Cina. Molti cani che finiscono al macello per essere mangiati sono allevati in gabbia e nei recinti in quella che è una vera e propria industria. Ma gli animalisti affermano che gran parte di loro vengano rubati e venduti al mercato nero, alcuni ancora con i loro collari.

In Cina la carne di cane è una prelibatezza e più è dura più è ritenuta gustosa. Proprio per questo i commercianti uccidono gli animali nei modi più dolorosi possibili, per conservare nei loro corpi adrenalina in grado di irrigidirne i tessuti. I cani quindi vengono bolliti vivi, scuoiati sempre in vita oppure uccisi a randellate, ed a volte vengono tagliate loro le zampe per impedirne la fuga. Michael Brawn aggiunge: “Si dice che il dolore al momento della morte renda la carne di cane più saporita e viene ritenuta anche afrodisiaca. Ciò che inquieta sono però le risate delle persone che assistono a questa barbarie. Il video è stato scoperto su un sito web cinese ma non si sa quando sia stato girato, né da chi. Questo è soltanto l’ultimo di una lunga serie di casi di maltrattamenti sugli animali che avvengono in Cina. Un altro video, girato nel 2016, mostra un cane che viene cucinato vivo mentre cerca di arrampicarsi fuori da un pentolone in preda all’angoscia.

Nel Paese però non ci sono leggi che vietino questo, ciò vuol dire che si possono torturare animali senza il timore di essere puniti. Negli zoo cinesi folle intere si radunano per assistere ad uccisioni di animali vivi, tra i quali mucche, capre e polli, che rappresentano l’alimento principali per tigri e leoni, e diversi circhi basano la propria reputazione su questo. Brown conclude dicendo: “Purtroppo per i cinesi gli animali sono esseri perfettamente sacrificabili, ma noi stiamo facendo sentire la nostra voce al Governo locale affinché metta fine a queste atrocità”. Cani e gatti vengono mangiati in tutta l’Asia, in particolare in Cina, Vietnam, Cambogia, Filippine e Corea del Sud. La tradizione di mangiare carne di cani risale secondo alcuni a 500 anni fa, e si crede che aiuti a scongiurare il caldo estivo. Questo piatto è però diventato popolare solamente negli ultimi tre decenni, con sagre e ristoranti specializzati appositamente dedicati. Più di diecimila cani e gatti ogni anno vengono macellati al Cina Yulin Festival per le loro carni; si tratta di un evento della durata di 10 giorni che più volte gli animalisti hanno cercato di far chiudere, ma i funzionari cinesi affermano di non poter intervenire in alcun modo perché tale manifestazione è organizzata privatamente.

Cane viene bollito vivo per essere mangiato in Cina:

ATTENZIONE: le immagini contenute in questo video potrebbero urtare le persone più sensibili

 

Diretta News,07/09/2016

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