Una giornata per le vittime in Tibet

Grande partecipazione in tutto il mondo allo sciopero simbolico della fame per le vittime e per la pace in Tibet indetto dal Comitato di Solidarietà Internazionale. Nella capitale indiana hanno partecipato anche numerosi rappresentanti e figure religiose di altri credi come il Pastore Molital della Comunità Cristiana, i rappresentanti della Bante Vishwa Bandu della scuola buddista Theravada, Jaspir Kar della comunità Sikh, rappresentanti della comunita Hindu, della comunità Musulmana, Jainista ecc. Molti i messaggi giunti e le visite a Jantar Mantar (luogo di raccolta della protesta tibetana) anche dai mondo politico, imprenditoriale e dalla stampa. L’ex ministro della Difesa indiano Fernandes si è scusato per non potere prendere parte allo sciopero per motivi salute (nella foto è sorretto da Tempa Tsering, rappresentante esteri del Dalai Lama).

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.