Un miliardo di navigatori, il record di internet: Cina prima, Italia 12ª

New York, Usa – Un miliardo di esseri umani naviga in internet. La società americana di rilevamenti statistici ComScore ha annunciato che nel mese di dicembre il numero di internauti mondiali ha superato la soglia di un miliardo. Il numero totale è probabilmente anche più alto, in quanto ComScore non include nelle misurazioni gli utenti di età inferiore ai 15 anni, o quelli che usano il web attraverso il cellulare. Il presidente della ComScore ha inoltre sottolineato che ben presto si supererà quota due miliardi: «Supereremo quella soglia prima che ce ne rendiamo conto. E supereremo i tre miliardi anche più velocemente».

Quanto a penetrazione capillare nei Paesi, il numero più alto di navigatori si registra in Cina, con 180 milioni di internauti, gli Usa sono al secondo posto con 163 milioni e il Giappone al terzo con 60. Il dato numerico assoluto non rende però un quadro chiaro della situazione. Se infatti si considerano le percentuali le posizioni si invertono: la Cina ha una popolazione di un miliardo e 300 milioni di persone, contro i 300 milioni degli Usa e i 127 milioni del Giappone. Di conseguenza, negli Stati Uniti la percentuale di navigatori rappresenta il 61 per cento del totale della popolazione, in Giappone il 47 per cento e in Cina il 32 per cento. L’Italia è dodicesima e viene dopo anche Germania, Gran Bretagna, Francia, India, Russia, Brasile, Corea del sud e Canada, ha un totale assoluto di 21 milioni di internauti, il 35 per cento della popolazione (59 milioni e 800 mila circa).

Se si analizzano le aree mondiali, il numero maggiore di navigatori si conta nella zona Asia-Pacifico, con l’Europa al secondo posto, il nord-America al terzo, il sud-America al quarto e il Medio-Oriente e l’Africa insieme al quinto.

ComScore conferma che il sito più visitato in assoluto nel mondo è Google, che nel mese di dicembre ha contato 777 milioni e 900 mila utenti, seguito da Microsoft con 647,9 milioni di visitatori, Yahoo con 562,6, Aol con 273 milioni, Wikimedia con 272 milioni e 998 mila, eBay con 240 milioni e 947 mila e Facebook con 222 milioni e 792 mila. Il sito di socializzazione Facebook ha riportato nel mondo una crescita record del 127 per cento nel 2008. Nella lotta sempre più dura fra i social network, la società che ha sede a Palo Alto sorpassa così la concorrente MySpace, che si piazza decima al livello mondiale con 172 milioni e 842 mila utenti. Sei mesi fa le due concorrenti erano pari con circa 100 milioni di visitatori ciascuno. MySpace rimane leader negli Stati Uniti, ma l’avanzata della rivale al livello mondiale minaccia la sua preminenza anche in America.

Al di là degli studi della ComScore, le cronache ci informano che in questi giorni è stato infranto in internet un altro record: il giorno dell’insediamento di Barack Obama il pubblico televisivo è stato secondo a quello che seguì l’insediamento di Ronald Reagan nel 1981, ma in internet si è verificato un picco eccezionale di ”visioni” in streaming: la Cnn ne ha registrate 27 milioni, la Msnbc 10, e il New York Times e Wall Street Journal insieme 7 milioni.

Il Messaggero, 25 gennaio 2009

Condividi:

print print
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.