Toyota ferma fabbriche 11 giorni, Cina rischia rivolte su crisi

TOKYO (Reuters) – Toyota, colpita dal peggior declino in oltre un quarto di secolo delle vendite di auto negli Usa, terrà chiuse per 11 giorni le sue fabbriche in Giappone, mentre la crisi economica erode la domanda e colpisce i profitti societari. La crisi della maggiore casa automobilistica al mondo evidenzia la gravità di una crisi che i governi e le banche centrali mondiali tentano di arginare iniettando liquidità nel mercato, tagliando i tassi di interesse e aumentando la spesa pubblica.

In Cina il rallentamento della crescita crea anche preoccupazioni sociali, con il rischio di un’onda di proteste e rivolte per un crescente tasso di disoccupazione.

Secondo dati resi noti ieri, le vendite di Toyota negli Usa, il suo mercato più importante, sono calate del 37% registrando il risultato peggiore da oltre 25 anni.

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