Categoria: Torture

Cina-Gansu: Il signor Zhang Bingwu perseguitato a morte

Il signor Zhang Bingwu, della contea di Jingyuan, è morto otto mesi dopo l’arresto. L’uomo era stato trattenuto per sei mesi nel centro di detenzione di Jingyuan.

Cina/Shandong: Il signor Zhao Chuanwen condannato nuovamente dopo aver scontato tredici anni di prigione per la sua fede

Il 12 agosto 2016 Zhao Chuanwen, praticante del Falun Gong di quarantotto anni e proprietario di un negozio di tessuti, è stato processato dal tribunale del distretto di Lanshan nella città di Linyi, per aver distribuito del materiale informativo sul Falun Gong e condannato a una pena detentiva di due anni.

CINA-Gansu: praticante di Lanzhou subisce ritorsioni per aver citato in giudizio Jiang Zemin

La signora Zhao Li di 36 anni è stata recentemente arrestata per aver presentato una querela contro l’ex dittatore cinese Jiang Zemin.

CINA – Chen Jiangang, avvocato cinese scrive ai figli; “Se perdessi la mia libertà”

La tristezza e l’attaccamento alla vita di Chen Jiangang, avvocato difensore di alcuni avvocati per i diritti umani imprigionati dalle autorità cinesi. Una dichiarazione scritta in previsione delle possibili torture e false confessioni di cui i prigionieri sono oggetto.

CINA-Jiangsu: dieci donne di Nanchino arrestate e condannate per il loro credo

Un totale di dieci donne della città di Nanchino sono state arrestate e condannate al carcere con l’accusa di “utilizzo di un culto per minare l’applicazione della legge”, un pretesto usato dal regime comunista cinese nel tentativo di incastrare ed imprigionare i praticanti del Falun Gong.

CINA-Heilongjiang: la dura prova di una donna di Qiqihar nel campo di lavoro

La praticante del Falun Gong di Qiqihar Zhang Jiqui, a seguito del suo arresto avvenuto il 20 marzo 2006, è stata condannata a nove anni di detenzione. I dettagli della dura prova cui è stata sottoposta dopo l’arresto sono stati riportati soltanto nel 2015. In precedenza era stata detenuta per più di un anno in un campo di lavoro a causa della sua fede.

Nipote dello lama tibetano assassinato Tulku Tenzin Delek affronta vertice delle Nazioni Unite a Ginevra

La nipote del Lama Tibetano Tulku Tenzin Delek, morto nel Luglio del 2015 in prigione, ha riportato la misteriosa morte dello zio alla Sessione sulla “Lotta per la Libertà e la Democrazia” del  9° Summit per i Diritti Umani e Democrazie tenutosi a Ginevra il 22 Febbraio.