Categoria: Torture

Cina: Prelievo forzato organi

Crescenti prove parlano di una terribile storia di omicidi e mutilazioni in corso in Cina. Racconti di testimoni e medici cinesi rivelano che migliaia di praticanti del Falun Gong sono stati uccisi per i loro organi, che vengono poi venduti e trapiantati con enormi profitti da questo traffico.

Cina: Giornata internazionale delle vittime di sparizioni forzate, si esca allo scoperto riguardo gli Uiguri scomparsi

Nella Giornata Internazionale delle vittime di sparizioni forzate (30 agosto) delle Nazioni Unite, UHRP chiede al governo cinese di uscire allo scoperto sul caso degli uguiri scomparsi dopo gli scontri del 2009 a Urumchi e di rivelare dove siano gli studenti uiguri forzati a rientrare dall’Egitto.

Cina-Falun Gong: perchè la persecuzione?

Come altre minoranze religiose perseguitate dalla Cina, il Falun Gong viene oppresso e deve far  fronte a discriminazioni nel campo del  lavoro, della finanza e dell’istruzione, e sono rinchiusi illegalmente nei campi di lavoro  e nei centri di “rieducazione” – affrontando la prigionia , varie forme di  tortura e di morte  – tra cui: lavoro forzato , percosse , bruciature, torture con l’acqua, stupri anche di gruppo , lavaggio del cervello e la situazione è peggiorata negli ultimi anni anche per quanto riguarda  la rimozione involontaria  dei loro organi.

Attivista per i diritti umani chiede informazioni sulla moglie “scomparsa”

Il veterano attivista per i diritti, ora detenuto, Qin Yongmin ha invitato il Partito Comunista Cinese a rivelare informazioni sulla moglie scomparsa, rifiutandosi di “confessare” le accuse di sovversione contro di lui.

Cina, le «gabbie» contro la dipendenza da internet dei giovani

La morte di un adolescente in un centro di trattamento per la dipendenza da internet ha riacceso le polemiche su queste controverse strutture cinesi.

Gu Chu Sum – Essere un prigioniero politico in Tibet

‘Gu’, ‘chu’ e ‘sum’ sono i numeri 9, 10 e 3. Abbiamo preso questi numeri per una ragione molto importante. I numeri nove e dieci rappresentano rispettivamente settembre e ottobre 1987, mentre tre rappresenta marzo 1988, quando il Tibet ha assistito a proteste e disordini pro-indipendenza nelle tre province di Amdo, Kham e Tsang.

Arrestato l’attivista ‘rapito’ e ‘torturato da cinesi’: la polizia dubita della sua versione

Videocamere di sicurezza a Yau Ma Tei mostrerebbero Howard Lam sempre solo, con indosso un cappello, una maschera chirurgica e occhiali da sole. Lui dice: Non sono io quello ripreso. Dottori dubitano della sua salute mentale. Ma il Partito democratico attende maggiori prove dalla polizia e difende ancora la versione di Lam. Prudente Carrie Lam, capo dell’esecutivo.