Categoria: Tibet

Tibet: un anziano monaco si autoimmola nella Contea di Kardze

 Un monaco di sessantatré anni si è dato fuoco a Dadho, Contea di Kardze, il 26 novembre, in segno di protesta contro i soprusi e i rigidi controlli esercitati dalla Cina sul popolo tibetano.

Dalai Lama : l’etica secolare unisce tutta l’umanità

Gentili amici vorrei riproporre un importante insegnamento del leader spirituale del popolo tibetano S. S. il Dalai Lama. Ho potuto ascoltare questa lezione da S.S  il Dalai Lama durante la sua visita a Livorno nel 2014.  Si configura come un’etica fondata sull’intelligenza dell’uomo, non su dettati religiosi: in questo senso prescinde da ogni contenuto religioso, nel tentativo di essere un’etica universale, comprensibilie accettabile da tutti, al di là della nazionalità e delle fedi a come scopo la costruzione di una maggiore pace sociale.

I guai di Jamyang Kyi, libera intellettuale tibetana

Cantante e scrittrice femminista, Kyi è osteggiata a casa dai conservatori perché lotta contro le tradizioni più bieche. E perseguitata dal potere cinese perché ne denuncia gli abusi. Arrestata nel 2008, da allora per lei “non c’è tregua”. Ultimo sopruso: la confisca dei suoi libri.

CINA-TIBET : monaco tibetano libero dopo 5 anni di prigione, aveva scritto una canzone per il Panchen Lama

Lobsang Jinpa, 35 anni, era stato arrestato per “attività separatiste” nel 2012. In carcere ha subito battiture e torture. Continua il genocidio culturale del popolo tibetano.

CINA-TIBET Proibito il festival di preghiera buddista all’accademia di Larung Gar

Il raduno di preghiera si teneva da 21 anni. Il motivo del divieto è il sovraffollamento e la ristrutturazione urbanistica non completata. In un anno distrutte oltre 4mila residenze monastiche e cacciato 4800 monaci e monache tibetani.

Manifestazione di protesta dei tibetani in occasione dell’inizio del 19° Congresso del Partito Comunista cinese

In concomitanza con l’inizio del 19° Congresso del Partito Comunista apertosi a Pechino il 18 ottobre col discorso del premier Xi Jinping, un gruppo di tibetani appartenenti al Tibetan Youth Congress si sono uniti in protesta a Delhi di fronte all’ambasciata cinese.

Nomadi tibetani costretti a elemosinare dopo essere stati sfrattati dalle loro case

I nomadi tibetani sfrattati a giugno dalle abitazioni costruite dal governo nella prefettura di Yulshul a Qinghai stanno ora vivendo in desolate tendopoli, mentre le loro vecchie case sono state demolite per far posto ai progetti di sviluppo cinesi, dicono le fonti locali.