TIBET: posti di blocco per far accedere monaci, monache e persone al complesso studentesco di Larung Gar

Le autorità nella provincia occidentale del Sichuan in Cina hanno ulteriormente rafforzato i controlli all’Accademia buddista di Larung Gar, istituendo posti di blocco all’entrata dove monaci, monache e visitatori devono  mostrare i permessi che consentono loro l’accesso.

Monache tibetane mostrano i loro documenti ad un cancello all’ingresso di Larung Gar

I punti di controllo sono installati in due punti sulla strada principale che conduce al complesso. Solo le persone in possesso di appositi documenti sono in grado di oltrepassare i cancelli di sicurezza.

Alcuni fonti hanno dichiarato a RFA  che “i residenti e i visitatori vengono controllati ogni giorno dopo essere stati interrogati dalle guardie. Subito dopo, in un secondo checkpoint, vengono nuovamente fermate e interrogate.”

“Le nuove restrizioni all’accesso a Larung Gar vengono applicate non solo ai monaci e alle monache ma anche ai laici, che devono mostrare le carte d’identità ai posti di blocco.”

 

Migliaia le  espulsioni

Migliaia di tibetani e cinesi di etnia “han” hanno studiato  all’Accademia di Larung Gar, rendendolo uno dei centri più grandi e importanti del mondo per lo studio del buddismo tibetano.

Alla fine di giugno, tuttavia, un anziano abate del centro ha dichiarato che l’anno scorso le autorità cinesi avevano distrutto 4.725 abitazioni monastiche a Larung Gar, per un totale di oltre 7.000 demolizioni.

Più di 4.825 monaci e monache sono stati espulsi dal 2016, ha detto l’abate e molti sono stati costretti a tornare nelle loro città, privati ​​dell’opportunità di proseguire gli studi religiosi.

Il 20 agosto le autorità locali hanno annunciato che sei membri del Partito Comunista Cinese al governo, tutti tibetani, erano stati nominati per gestire gli affari quotidiani del centro di studio buddista, già però sconvolto dalla distruzione delle abitazioni monastiche e dall’espulsione di monaci e monache. L’annuncio ha enormemente demoralizzato molti di quelli che sono rimasti indietro.

Traduzione Laogai Research Foundation Italia Onlus: “L’altra Cina: in ricordo di Harry Wu”.


Fonte: Radio Free Asia, 14 dic 2017

English article: RFA, Checkpoints, Guards Block Road to Sichuan’s Larung Gar

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