Si sentono male dopo aver usato cosmetici made in China: sequestri a Chinatown

Dopo la denuncia di due donne sono stati sequestrati prodotti dannosi per la salute venduti senza certificazione. In una seconda operazione sono stati scoperti sacchetti di plastica illegali dal 2013.

Oltre 230mila sacchetti di plastica fuorilegge (per un valore di 105 mila euro) e 5 mila prodotti cosmetici illegali e dannosi per la salute (stimati in 60 mila euro): sono i numeri dei sequestri condotti giovedì dalla Polizia locale di Milano, impegnata nella lotta alla contraffazione dei prodotti. «Sono due diverse operazioni che però hanno aspetti simili e preoccupanti – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza – La settimana scorsa abbiamo sequestrato i cosmetici venduti in un negozio di Chinatown dopo la denuncia di cinque donne che hanno avuto irritazioni cutanee usandoli. Per questo il titolare cinese è stato denunciato e multato con 32 mila euro». Nel corso delle indagini è stato scoperto un box-deposito dove c’erano 60 chili di polvere usata per i preparati e ancora da analizzare.
«Si trovava nell’hinterland, non possiamo dirvi la posizione esatta perché sono ancora in corso indagini – ha spiegato il comandante della polizia locale Antonio Barbato – I prodotti erano molto economici ma senza alcun tipo di certificazione». «Questa operazione – ha aggiunto Rozza – è a tutela dei cittadini ma anche dei tanti commercianti cinesi onesti che pagano le tasse».
Riserbo anche sulla seconda operazione riguardante i sacchetti illegali. «Abbiamo trovato un deposito fuori Milano con oltre 230mila sacchetti che sono vietati dal 2013 – ha proseguito Barbato – Sono molto dannosi per la salute dei mari e della fauna. Ci sono anche italiani tra i denunciati ma non possiamo fornire dettagli perché stiamo lavorando per arrivare ai fornitori che li importano illegalmente. Parliamo di vere organizzazioni».

Creme, abbronzanti e shampoo

Tornando ai cosmetici, si trattava di prodotti tutti importati illegalmente e che non rispettavano le norme europee. Insieme con i cosmetici già pronti, tra cui c’erano anche prodotti per il viso, per i capelli e abbronzanti, sono stati sequestrati anche 60 chili di polvere che serviva per prepararne altri. Al momento sono in corso le analisi per capire di che cosa si tratti.

Le segnalazioni che hanno fatto scattare l’operazione «sono state cinque o sei – spiega Barbato – poi siamo intervenuti senza aspettare oltre». Le donne hanno contattato la polizia locale per segnalare il fatto che, dopo l’uso di questi prodotti, avevano avuto irritazioni e reazioni di vario tipo. Le analisi dell’Ats di Milano sono ancora in corso, così come continuano le indagini della polizia locale.

Corriere della Sera,14/07/2016

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