Scompare in Birmania figlio di avvocatessa cinese perseguitata

Larry Ong , Epoch Times | 10/10/2015

Scomparso in Birmania il figlio sedicenne dell’avvocatessa per i diritti umani cinese Wang Yu, incarcerata a luglio.

 

Nella foto l’avvocatessa cinese Wang Yu (PHILIPPE LOPEZ/AFP/Getty Images)

Bao Zhuoxuan e due sostenitori, Tang Zhishun e Xing Qingxian, secondo il sito sui diritti umani cinese China Change, sono stati presi in custodia il 6 ottobre mentre risiedevano in un hotel nel paese di confine birmano di Mong La durante la festa della Giornata Nazionale Cinese: il proprietario dell’hotel avrebbe dichiarato che circa una dozzina di poliziotti sarebbero entrati mostrando dei distintivi birmani e li avrebbero portati tutti e tre via.

Il giorno dopo, un avvocato e degli amici dei tre hanno chiesto alla polizia locale e all’ufficio legale e giudiziario dove fossero, e pare che le autorità birmane abbiano negato di averli incarcerati.

Huang Hanzhong, un avvocato che rappresenta il padre di Bao, ha raccontato all’edizione cinese di Epoch Times di aver chiesto informazioni dal Dipartimento degli Affari Esteri cinese su come stessero Bao Zhoxuan, Tang Zhishu e Xing Qingxian. O il regime cinese ha condotto un arresto in un Paese estero senza autorizzazione – un rapimento, quindi – o le autorità birmane hanno incarcerato delle persone ingiustamente. Non che faccia molta differenza: «Non importa quale sia la situazione, gli avvocati hanno il diritto di richiedere che il Dipartimento degli Affari Esteri garantisca la sicurezza dei cittadini cinesi quando viaggiano all’estero», ha commentato l’avvocato Huang.

Gli arresti potrebbero essere legati al lavoro della madre di Bao Zhuoxuan – l’avvocatessa per i diritti umani Wang Yu – che in uno dei suoi ultimi casi prima che le autorità cinesi la incarcerassero, stava difendendo tre praticanti del Falun Gong nella provincia dell’Hebei, nel nord della Cina.

Dal 1999, il Falun Gong, una pratica di meditazione tradizionale cinese, è stato preso di mira da una persecuzione moderna sulle note della Rivoluzione Culturale. Per ordine dell’ex capo del Partito Comunista Cinese Jiang Zemin, quasi 3.900 praticanti del Falun Gong sono stati torturati a morte e centinaia di migliaia sono incarcerati. I ricercatori affermano che gli organi dei praticanti vengono prelevati dal regime cinese e venduti, e la stima dei morti in questo modo brutale supera i 100 mila.

Wang Yu e altri avvocati per la difesa dei diritti umani (weiquan) sono stati per anni perseguitati senza pietà dal regime cinese, mentre cercavano di difendere o incontrare i propri clienti: gruppi sociali privati dei loro diritti come i Cristiani indipendenti, gli uiguri e le minoranze tibetane, oltre ai praticanti del Falun Gong.

Prima che la Wang potesse partecipare a un colloquio con il suo cliente il 2 luglio, era stata prelevata da un’aula giudiziaria, portata giù per le scale e «buttata fuori sulla strada come se fosse un bagaglio», secondo un testimone.

FUGA

Bao Zhuoxuan avrebbe dovuto raggiungere la Thailandia dalla Birmania in un tentativo di fuggire dalla Cina, secondo quanto ha dichiarato al New York Times Fengsuo Zhou, ex leader della protesta studentesca di Piazza Tienanmen. «Stava cercando di raggiungere gli Stati Uniti. Ma, senza passaporto, questo era l’unico percorso che poteva fare», ha spiegato Zhou, che prevedeva di incontrare il giovane in Thailandia.

Il 9 luglio, la polizia cinese aveva trattenuto Bao Zhuoxuan (confiscandogli anche il passaporto) e suo padre all’aeroporto di Pechino quando il giovane stava per partire in Australia per motivi di studio. Più o meno contemporaneamente, la polizia cinese faceva anche irruzione nella casa della famiglia di Bao a Pechino arrestando Wang Yu. L’arresto della Wang è stato seguito da un giro di vite sugli avvocati dei diritti umani e sugli attivisti in tutto il Paese.

Secondo il China Human Rights Lawyers Concern Group di Hong Kong, finora almeno 288 tra avvocati, personale di studi legali e loro familiari sono stati incarcerati, interrogati o molestati dalle autorità cinesi.

Juliet Song ha contribuito a questo articolo

Fonte,Epoch Times,http://epochtimes.it/n2/news/scompare-in-birmania-il-figlio-dellavvocatessa-cinese-perseguitata-2675.html

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