Categoria: Sanità e traffico d’organi

Incriminato ‘dottor morte’ cinese, sullo sfondo il prelievo forzato di organi umani

L’agenzia di stampa del regime cinese Xinhua ha recentemente diffuso la notizia dell’incriminazione di Shen Baozhong, vicepresidente dell’Accademia delle scienze mediche di Heilongjiang e direttore del Quarto ospedale affiliato alla Facoltà di medicina di Harbin (Umh). L’accusa è di «gravi violazioni della disciplina di Partito»: un giro di parole tipico nella mani pulite cinese, che in realtà sottintende un’accusa di corruzione.

Vuoi donare il seme? Devi essere sano, magro e comunista

Come deve essere un donatore di sperma in Cina? Magro, sano, senza segni di calvizie e comunista. Questi, infatti, sono alcuni dei criteri messi nero su bianco dal Terzo Ospedale dell’Università di Pechino nella sua campagna per la donazione avviata nei giorni scorsi. Lo racconta il South China Morning Post.

Girini vivi in pasto ai bambini, rischio paralisi: l’allarme lanciato da un medico in Cina.[video]

Pei Honggang, pediatra dell’Ospedale pediatrico di Shenzhen, ha lanciato l’appello ai genitori: il rischio di nutrire i propri figli coi girini è che sviluppino gravi infezioni parassitarie che possono provocare crisi epilettiche e persino paralisi.

AFRICA: Farmaco antimalarico Made In China dichiarato falso e inefficace

Il 23 marzo 2018 Franco Nofori, inviato a Nairobi del quotidiano online Africa ExPress (www.africa-express.info), riferisce che un farmaco antimalarico di produzione cinese è stato dichiarato falso ed inefficace. Si tratterrebbe del “duo-cotecxin”, farmaco antimalarico importato dalla casa farmaceutica cinese Zhejiang Holley Nanhu Pharmaceutical,  tra i piu’ diffusi in Kenya, usato sia come profilassi sia come cura all’insorgere dell’infezione.

La Cina ai negoziati sul traffico di organi in Vaticano è stata “vetrinista”

La presenza di funzionari sanitari cinesi in una conferenza sul traffico di organi in Vaticano sarebbe più significativa se tali incontri non fossero solo semplici “vetrine”, ha detto un ricercatore per i diritti umani.

Decine di migliaia di persone hanno guardato la diretta di NTD su Facebook sui reati di rimozione forzata di organi in Cina

Migliaia di persone si sono sintonizzate sabato 4 marzo per guardare la proiezione in diretta su NTD di “Hard to Believe”, un documentario premiato che espone la sordida pratica del Partito Comunista Cinese (PCC) di uccidere prigionieri di coscienza per i loro organi.

Come si sono trasformati in assassini i medici in Cina. [video]

“Come fanno le persone più rispettate in una società a trasformarsi in assassini? Questa è la domanda che mi faccio più di frequente”, ha detto l’ex chirurgo cinese Enver Tohti ai funzionari irlandesi.
“Ho visto almeno tre bambini che hanno cicatrici sui loro corpi. Questo indica che i loro organi sono stati rubati. E nel 1995, arriva il mio turno”, ha detto il dottor Tohti, raccontando il suo coinvolgimento nell’operazione per la raccolta di un organo da un uomo in vita in Cina. Secondo i ricercatori il regime comunista cinese si impegna nella rimozione forzata degli organi da parte dei prigionieri per venderli a scopo di lucro, in quella che ora è diventata un’attività multimilionaria.