Categoria: Sanità e traffico d’organi

Ragazze che si vendono gli ovuli in Cina? Cosa si sa

All’università di Nanchino, le studentesse più belle e intelligenti si sono viste offrire 80mila yuan (10.700 euro circa) in cambio… dei loro ovuli. Ma la pratica, che sta prendendo sempre più piede, è del tutto illegale.

«Uccisioni su richiesta» in Cina

International Society for Human Rights , Epoch Times | 9/06/2017

La carenza di un sistema di donazioni d’organi regolare e legale costa probabilmente alla Cina decine di migliaia di vite umane all’anno: secondo quanto è noto, infatti, si deve assumere che nella Repubblica popolare, oltre ai condannati a morte, anche i prigionieri di coscienza vengono uccisi in grandi numeri, in modo da poter vendere i loro organi.

La Cina ottiene l’esclusione di Taiwan dall’Oms

Il ministro della Sanità di Taipei, a Ginevra per l’Assemblea mondiale sulla sanità, oggi è stato tenuto fuori dalla porta, nonostante l’interessamento di molti Stati, a causa del rifiuto del presidente taiwanese di accettare il principio “One-China”. L’Organizzazione mondiale della sanità spende in viaggi e alberghi più che nelle emergenze di epidemie.

Real Bodies, a Roma 13 malori in due giorni per la controversa mostra di corpi

Redazione Epoch Times Italia, 10/04/2017
Tredici malori in soli due giorni per la mostra Real Bodies a Roma. Cadaveri messi in posa, corpi scuoiati e performer (vivi) sanguinanti: queste le cause di svenimenti, problemi e malori, che hanno portato alla sospensione di una parte delle attrazioni della mostra.

Syngenta, Coldiretti: con la fusione il 70% del mercato in mano a 3 gruppi. Effetti devastanti sugli agricoltori.

L’acquisizione di Syngenta da parte di ChemChina chiude il cerchio di una manovra che porta il 70% mercato degli agrofarmaci e il 60% delle sementi nelle mani di sole tre multinazionali.

Così la Cina «ci uccide» per mezzo dell’aria

Nessuna arma da guerra chimica dietro alla morte di centinaia di migliaia di persone in Cina, Europa e Usa, ma semplici prodotti cinesi che usiamo tutti i giorni. E i ‘colpevoli’ siamo noi.

Nuovo scandalo sul latte cinese

Redazione Epoch Times Russia, Epoch Times | 30/03/2017
Lunedì 27 marzo, a Shanghai ha avuto inizio un processo a dodici persone, accusate di aver contraffatto del latte in polvere. I membri di questa associazione a delinquere, che hanno anni di esperienza nel commercio di latte, sono accusati di aver acquistato del prodotto di bassa qualità e di averlo confezionato in modo tale da spacciarlo per latte in polvere di famosi marchi esteri.