Categoria: Sanità e traffico d’organi

Trapianti di organi, inaffidabili le riforme annunciate dalla Cina

I media di regime cinesi ultimamente hanno dato particolare enfasi alle notizie sulle riforme del sistema nazionale dei trapianti. I funzionari cinesi hanno dichiarato che il sistema dei trapianti cinese si avvale ora unicamente di donatori volontari e non più di prigionieri giustiziati.

I parlamentari californiani contro il prelievo forzato di organi in Cina

Discorsi toccanti, che hanno invitato la popolazione californiana a unirsi contro la tirannia del regime comunista cinese, sono stati pronunciati il 31 agosto scorso davanti alla sede del governo della California, dove circa 200 attivisti per i diritti umani si sono radunati per mostrare il proprio sostegno alla SJR 10: una risoluzione che condanna il Partito Comunista Cinese per la persecuzione, ancora in corso, dei praticanti della Falun Dafa.

Cina: Prelievo forzato organi

Crescenti prove parlano di una terribile storia di omicidi e mutilazioni in corso in Cina. Racconti di testimoni e medici cinesi rivelano che migliaia di praticanti del Falun Gong sono stati uccisi per i loro organi, che vengono poi venduti e trapiantati con enormi profitti da questo traffico.

La Cina vuole superare gli Usa nei trapianti d’organi, ma ancora non si parla di diritti umani

A Kunming, nella provincia cinese dello Yunnan si è tenuta una grande conferenza sui trapianti di organi. Le autorità di Pechino hanno annunciato di avere attualmente circa 300 mila donatori registrati e di poter superare entro il 2020 gli Stati Uniti nei trapianti di organi.

CINA : prelievo forzato di organi, enormi profitti.

Crescenti prove parlano di una terribile storia di omicidi e mutilazioni in corso in Cina. Racconti di testimoni e medici cinesi rivelano che migliaia di praticanti del Falun Gong sono stati uccisi per i loro organi, che vengono poi venduti e trapiantati con enormi profitti da questo traffico.

Ragazze che si vendono gli ovuli in Cina? Cosa si sa

All’università di Nanchino, le studentesse più belle e intelligenti si sono viste offrire 80mila yuan (10.700 euro circa) in cambio… dei loro ovuli. Ma la pratica, che sta prendendo sempre più piede, è del tutto illegale.

«Uccisioni su richiesta» in Cina

International Society for Human Rights , Epoch Times | 9/06/2017

La carenza di un sistema di donazioni d’organi regolare e legale costa probabilmente alla Cina decine di migliaia di vite umane all’anno: secondo quanto è noto, infatti, si deve assumere che nella Repubblica popolare, oltre ai condannati a morte, anche i prigionieri di coscienza vengono uccisi in grandi numeri, in modo da poter vendere i loro organi.