Categoria: Rivolte popolari

Cina-Hong Kong: decine di migliaia protestano per la condanna degli studenti attivisti

Non si registrava una simile partecipazione dal 2014. Attivisti per la democrazia e politici stranieri criticano la decisione della corte, spinta dal governo di Hong Kong. Il segretario generale respinge l’accusa: l’indipendenza giuridica è fondamento del successo della città.

Un attivista pro-democrazia di Hong Kong è stato condannato a sei mesi di carcere

Joshua Wong, che aveva partecipato alle proteste del 2014 contro le ingerenze della Cina, non potrà candidarsi alle elezioni amministrative per i prossimi cinque anni.

Cina: la battaglia di Ye Haiyan contro gli abusi sessuali sui minori

Sparrow, letteralmente “passero”, è il nome con cui Ye Haiyan, attivista per i diritti dei minori e fervida sostenitrice della legalizzazione della prostituzione in Cina, si fa chiamare. Attorno al suo nome e al suo operato l’opinione pubblica è divisa tra chi la sostiene ardentemente e chi, invece, cerca in tutti i modi di tarparle le ali.

Cina – Operai Volkswagen: «Sottopagati e in carcere»

Oltre 3 mila lavoratori esternalizzati invitano la società madre tedesca ad assumersi la responsabilità delle violazioni presso la Faw-Volkswagen di Changchun. In prigione un delegato sindacale.

Cina, è mistero sulla vedova del Nobel Liu Xiaobo: non si hanno più notizie di lei

La vedova di Liu Xiaobo sembra scomparsa nel nulla. Ad una settimana dalla morte del premio Nobel per la pace, della donna non si hanno più tracce. Le autorità cinesi affermano che Liu Xia è una «una donna libera», ma giornalisti del Guardian che hanno provato ad avvicinarsi alla sua casa di Pechino sono stati cacciati via da agenti in borghese, racconta oggi il quotidiano.

L’intolleranza crescente della Cina per il dissenso sarà pagata cara

Spingendo l’opposizione di Hong Kong fuori dalla legislatura e perseguitando Liu Xiaobo, Pechino potrebbe aver messo in moto una nuova era di resistenza.

La morte di Liu Xiaobo: vergogna per il Governo Cinese ma anche per l’Occidente

di Aldo Forbice
“C’è qualcuno con te? / Ci sono degli uccelli / Non li vedo/ Ascolta il battito delle loro ali/ Non sarebbe bello disegnare degli uccelli sui rami ? / Sono troppo vecchia per vedere, cieca”.
Questi versi sono di Liu Xia, la moglie del dissidente Liu Xiaobo, morto a 61 anni, di un tumore al fegato dopo otto anni (su 11 anni di condanna) trascorsi in un carcere cinese. Le autorità lo hanno “liberato” per evitare di farlo morire in una cella: non lo hanno fatto per umanità, ma semplicemente perché temevano un impatto sull’opinione pubblica ancora più devastante.