Rivolta nel Turkestan orientale. Sale il bilancio delle vittime

Sale il bilancio delle vittime. Fonti della resistenza Uyghura parlano di 210 morti e 950 feriti.
Nel corso dei rastrellamenti nei quartieri abitati prevalentemente da Uyghuri sono state arrestate 3000 persone.
Nella notte sono deceduti alcuni dei manifestanti che non sono stati soccorsi.
Mi hanno riferito che domenica sera un gruppo di 70 manifestanti ,in prevalenza studenti ,è stato accerchiato dai reparti speciali e trucidato sul posto.
Stamane centinaia di donne Uyghure sono scese in piazza ad Urumqi per protestare contro la scomparsa o la detenzione di parenti e amici.

Nel contempo i cinesi stanno organizzando bande paramilitari, poste sotto il comando dei commissari politici in borghese, composte di coloni armati che danno la caccia ai manifestanti.
Le immagini della carneficina che ieri hanno fatto il giro del mondo costringono le autorità di Pechino a dissimulare i nuovi interventi repressivi.
Questi gruppi stanno prendendo d’assalto scuole,fabbriche,negozi uccidendo barbaramente a colpi di arma bianca chiunque abbia l’aspetto di un Uyghuro.
Testimoni riferiscono di numerose decapitazioni di donne e bambini.

Mila
Corrispondente di Dossier Tibet dai territori occupati

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