I riconoscimenti vocali potrebbero presto diventare un nuovo strumento di vigilanza in Cina

L’Human Rights Watch ha affermato che la Cina sta creando una banca di dati biometrici a livello nazionale per il riconoscimento vocale. Questo nuovo strumento di sorveglianza infrange ulteriormente la già ridotta riservatezza dei cittadini e dovrebbe essere presto operativa.


Il governo cinese è concorde con la società cinese di intelligence artificiale iFlytech, che sostiene di aver sviluppato il primo “sistema di riconoscimento e monitoraggio vocale automatico di massa”. L’iniziativa è guidata dal Ministero della Pubblica Sicurezza Cinese che ha avviato il database nel 2012 e ha ridimensionato il programma nel 2014.

Human Rights Watch afferma che più di 70.000 modelli vocali sono stati raccolti in una delle province pilota del progetto nel  2015. Nel 2016, i residenti  della minoranza musulmana nello Xinjiang (uiguri) che chiedevano passaporti  sono stati invitati a presentare il loro campione vocale tra gli altri dettagli biometrici.

I rapporti del governo cinese hanno affermato che i campioni di riconoscimento vocali verranno utilizzati per risolvere la frode, il traffico di droga, il sequestro, i casi di ricatto, il terrorismo  e per  “mantenere la stabilità”. Tuttavia, i critici vedono questo nuovo programma come uno strumento di Pechino per controllare  i dissidenti e i cosiddetti elementi anti-Cina.

La società cinese iFlytech ha anche affermato che la creazione del “laboratorio di tecnologia artificiale intelligente vocale ha aiutato a risolvere casi in Anhui, Gansu, Tibet e Xinjiang. La società afferma che è in grado di sviluppare sistemi di intelligenza artificiale in grado di gestire lingue di minoranza, tra cui il tibetano e l’uiguro”.

Sophie Richardson, direttore della HRW China ha dichiarato: “il governo cinese sta raccogliendo i modelli vocali di decine di migliaia di persone con scarsa trasparenza sul programma e sulle leggi che regolano chi può essere controllato e come queste informazioni saranno utilizzate. Le autorità possono facilmente abusare di tali dati in questo paese con una lunga storia di sorveglianza e ritorsione incontrollata contro i critici”.

Traduzione Laogai Research Foundation Italia Onlus


Phayul, 26 ottobre 2017

English article, Phayul: Voice samples may soon become China’s new weapon in surveillance drive

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.