Categoria: Politica figlio unico

Traffico di esseri umani e politica del figlio unico

All’inizio di questa settimana, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha emesso il suo annuale rapporto sulla tratta delle persone (“TIP”), classificando la Cina al Tier 2 perché è un paese “di fonte, destinazione e transito” e perché il governo cinese “non rispetta pienamente le norme minime per l’eliminazione del traffico”.

Azienda cinese: puniremo le impiegate che fanno figli fuori dal nostro controllo

Una credit union di Jiazou (Henan), manda una circolare alle dipendenti in cui impone di pianificare le gravidanze “al fine di non rimanere senza personale attivo”. Chi viola la politica aziendale rischia il licenziamento, la perdita dei bonus di fine anno, una multa e le possibilità di fare carriera. Dopo le polemiche in Rete, la dirigenza propone di ritirare il testo. Il locale Ufficio di pianificazione familiare, che fa lo stesso in nome del governo, parla di “violazioni ai diritti delle donne”.

Aborto forzato,Vietnam come Cina: il marito vuole un maschio, donna vietnamita abortisce 18 volte

Sta suscitando forti polemiche in Vietnam la storia di una donna che sostiene di aver abortito 18 volte perché il marito voleva un figlio maschio. In una apparizione televisiva questa settimana con il viso nascosto, la donna ha raccontato che dopo la nascita di quattro figlie, la delusione del marito e la sua depressione l’hanno portata a interrompere più volte le gravidanze in cui il feto era di sesso femminile.

Costretta ad abortire una maestra cinese incinta di cinque mesi; poi riceve il permesso

Con la politica del figlio unico in vigore in Cina ad una maestra cinese, incinta di cinque mesi, è stato ordinato di abortire entro la fine di maggio o avrebbe potuto perdere il posto di lavoro. Quest’ordine è stato cambiato non appena ha raggiunto l’attenzione dei media nazionali e internazionali.

Politica del figlio unico in Cina. 33 mln di uomini in più rispetto alle donne

Questo squilibrio priva di una compagna molti cinesi. Alla fine del 2014 in Cina vi erano 33 milioni di uomini in più rispetto alle donne. Decenni di aborti selettivi, di abbandono impunito di bambine in fasce e di politiche di pianificazione familiare draconiane hanno prodotto uno squilibrio demografico equivalente alle dimensioni di un paese di media grandezza.

Duecento milioni di bambine non hanno potuto festeggiare l’ 8 marzo perché decedute tramite aborto forzato (Video)

Come ogni anno, l’otto marzo, diventa un appuntamento universale che mira a mostrare le meraviglie della donna e la necessità di tutelare i suoi diritti come essere umano. Noi della Laogai Research Foundation vogliamo tornare a parlarne anche oggi, passato il clamore dei festeggiamenti, per i 200 milioni di bambine che hanno perso la vita a causa dell’aborto forzato e per le loro madri.

CINA: la politica del figlio unico in Cina continua a distruggere la vita

Il deputato Chris Smith, l’attivista cinese Chen Guangcheng, e il Presidente di “Womens’s Rights Without Frontiers” Reggie Littlejohn si sono espressi contro la pianificazione familiare forzata in Cina, presso la “Fondazione Heritage” nell’ottobre 2014.