Categoria: Politica figlio unico

Pianificazione familiare: continuano gli abusi nella provincia cinese di Shandong

Più di tre anni dopo la rocambolesca fuga negli Stati Uniti dagli arresti domiciliari dell’attivista cieco per i diritti civili, il cinese Chen Guangcheng, nella provincia orientale dello Shandong l’abuso da parte dei funzionari della pianificazione familiare continua.

Cina: neonata gettata in un wc, salvata

La CNN e il Beijing Times danno notizia di una bambina appena nata che è stata gettata a testa in giù in un bagno pubblico di Pechino. Il pianto della piccola ha attirato l’attenzione di alcuni passanti che hanno dato l’allarme alle forze dell’ordine. La neonata, è stata portata in salvo dalle forze dell’ordine ed è attualmente in buone condizioni.

Il nipote di Chen Guangcheng viene liberato dopo 3 anni e suo zio è sul piede di guerra per trovare i responsabili dei soprusi.

È stato rilasciato Mercoledì, dopo più di tre anni di prigionia, Chen Kegui, il nipote dell’attivista Chen Guangcheng.

Traffico di esseri umani e politica del figlio unico

All’inizio di questa settimana, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha emesso il suo annuale rapporto sulla tratta delle persone (“TIP”), classificando la Cina al Tier 2 perché è un paese “di fonte, destinazione e transito” e perché il governo cinese “non rispetta pienamente le norme minime per l’eliminazione del traffico”.

Azienda cinese: puniremo le impiegate che fanno figli fuori dal nostro controllo

Una credit union di Jiazou (Henan), manda una circolare alle dipendenti in cui impone di pianificare le gravidanze “al fine di non rimanere senza personale attivo”. Chi viola la politica aziendale rischia il licenziamento, la perdita dei bonus di fine anno, una multa e le possibilità di fare carriera. Dopo le polemiche in Rete, la dirigenza propone di ritirare il testo. Il locale Ufficio di pianificazione familiare, che fa lo stesso in nome del governo, parla di “violazioni ai diritti delle donne”.

Aborto forzato,Vietnam come Cina: il marito vuole un maschio, donna vietnamita abortisce 18 volte

Sta suscitando forti polemiche in Vietnam la storia di una donna che sostiene di aver abortito 18 volte perché il marito voleva un figlio maschio. In una apparizione televisiva questa settimana con il viso nascosto, la donna ha raccontato che dopo la nascita di quattro figlie, la delusione del marito e la sua depressione l’hanno portata a interrompere più volte le gravidanze in cui il feto era di sesso femminile.

Costretta ad abortire una maestra cinese incinta di cinque mesi; poi riceve il permesso

Con la politica del figlio unico in vigore in Cina ad una maestra cinese, incinta di cinque mesi, è stato ordinato di abortire entro la fine di maggio o avrebbe potuto perdere il posto di lavoro. Quest’ordine è stato cambiato non appena ha raggiunto l’attenzione dei media nazionali e internazionali.