Categoria: Politica figlio unico

La genitorialità programmata va di pari passo con il controllo della popolazione cinese da parte del governo

Reggie Littlejohn, presidente del Gruppo Diritti delle Donne senza Frontiere, ha dichiarato: “La politica del figlio unico è stata responsabile di centinaia di milioni di aborti forzati, sterilizzazioni e di sofferenze umane mai raccontate. Mentre si pone come campione di scelta, la Federazione Internazionale per la Genitorialità Programmata (IPPF) ha lavorato di pari passo con il programma di controllo della popolazione in Cina, quasi sin dalla sua nascita. L’aborto forzato non è una scelta.
Il Gruppo Diritti delle Donne senza Frontiere richiede un’indagine internazionale su larga scala dell’IPPF per determinare l’esatta natura delle sue operazioni in Cina.

La ‘via sotterranea’ cinese che contrabbanda sangue a Hong Kong per test illegali sul genere

Una rete complessa di aziende, intermediari e cliniche in Cina e a Hong Kong gestisce un intricato scambio di test prenatali per determinare il sesso dei feti delle coppie cinesi, una pratica che è vietata nel continente, poiché associata all’aborto selettivo.

Popolazione – L’ombra della politica del figlio unico sull’Africa

Il mese scorso, si è tenuta a Nairobi, in Kenya, la prima Conferenza annuale Africa-Cina sulla demografia, la popolazione e lo sviluppo. L’evento è stato organizzato congiuntamente dal governo cinese, dal Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA) e dal governo del Kenya. L’UNFPA 30 anni fa ha cominciato a collaborare con la dittatura di Pechino. Ha aiutato la Cina ad organizzare la crudele e sanguinosa politica del figlio unico, che pur essendo stata modificata in “politica dei due figli” non ha perso il suo carattere disumano e coercitivo: comunque in Cina per fare i figli, anche il primo figlio, bisogna chiedere il permesso al Governo, a pena di sanzioni inimmaginabili.

Cina: al Partito non piacciono i single e obbliga ad incontri di massa

Quando la politica, cioè il Partito, lancia un messaggio, la società civile ne trae le conseguenze. La scorsa settimana, la Lega della Gioventù Comunista cinese ha annunciato delle linee guida per aiutare i giovani cinesi a trovare un partner, ed ecco che i datori di lavoro si sono adeguati obbligando il proprio personale single a partecipare ad appuntamenti al buio di massa, organizzati lo scorso weekend in parchi e stadi.

CINA : l’inquietante realtà per ragazze madri

La politica dei due figli è stato un cambiamento spinto dalle preoccupazioni della Cina sul rapido invecchiamento della popolazione, per lo più composta da uomini. E per quanto riguarda le donne non sposate? La legge non è cambiata. In Cina la sola maternità da single è punita con multe significative: una tassa di “manutenzione sociale” per la pianificazione familiare che varia nelle diverse regioni e che può essere da uno a sei volte lo stipendio medio annuale locale. Inoltre, anche se una madre single può ancora partorire in un ospedale, dovrà pagare tutto di tasca sua visto che lo stato non fornisce la cosiddetta “assicurazione riproduttiva” per le donne non sposate.

CINA: costretto alla vasectomia perché padre di tre figli nel primo matrimonio

Anche dopo il cambiamento della legge sul figlio unico, le campagne di sterilizzazione forzata continuano a colpire i cittadini cinesi.

La non libertà di nascere in Cina

In un Paese come l’Italia, con il tasso di natalità più basso dell’intera Unione Europea e al netto delle polemiche suscitate dalla campagna del cosiddetto Fertility day lanciata dal Ministero della Salute, non può non destare interesse la notizia diffusa a inizio anno sul boom di nascite in Cina.