Categoria: Cristiani

CINA: Partito comunista? No grazie. Per servire il popolo basta essere cristiani

Iscriversi al Partito garantisce possibilità di lavoro, di carriera, di riconoscimento sociale. Ma la costituzione del Partito proibisce ai membri di credere in qualunque religione. I cristiani che riescono ad entrare nel Partito vivono una doppia vita, nascondendo o abbandonando la loro fede. Ma vi sono anche cristiani che scelgono un lavoro senza la tessera del Partito o addirittura un impegno a vita nella missione.

Cina, arrestati 80 cristiani perché «pregavano in casa»

Aumenta la repressione nella regione dello Xinjiang, minacciata anche dall’Isis. Chen Xiangyan, arrestata e poi rilasciata: «Stavamo solo studiando la Bibbia».

Cina, un parco cristiano nella provincia di Mao. Proteste: “Abbattete quelle croci”

Rabbia contro il parco a tema cristiano costruito attorno a una chiesa nel capoluogo dell’Hunan, Changsha, distante appena un’ora di treno dal luogo di nascita di Mao Zedong, già luogo di pellegrinaggio per schiere di cinesi. I siti maoisti sono quindi insorti gridando all’invasione culturale e chiedendo che le croci siano sostituite con stelle rosse.

CINA/VATICANO-Sacerdoti cinesi: cambiare l’essenza dell’Associazione patriottica è una speranza vana

Continuano i commenti all’articolo del card. John Tong di Hong Kong sul futuro del dialogo sino-vaticano. Sacerdote sotterraneo: L’articolo incoraggia a iscriversi all’Associazione patriottica. Sacerdote ufficiale: Il governo cinese rimane l’autorità che nomina i vescovi. Entrambi i sacerdoti credono che non vi sia differenza fra “libertà completa” e “libertà necessaria”. L’esempio amaro del vescovo di Shanghai.

Richard Madsen: Nei dialoghi Cina- Santa Sede, Pechino vuole distruggere, o almeno indebolire la Chiesa

Secondo il famoso sociologo delle religioni in Cina, ci possono essere “interessi convergenti” fra Pechino e il Vaticano, tanto da portare a un accordo sulle nomine dei vescovi. Ma le speranze sulla Chiesa cinese sono diverse. Mai parlare di “accordo” prima di un annuncio ufficiale.

Richard Madsen: Il “sogno cinese” di Xi Jinping passa attraverso il controllo sulle religioni – Quinta parte

L’idea nazionalista di Xi Jinping è vicina a quella di Donald Trump (“rendere di nuovo grande la Cina”, “rendere di nuovo grande l’America”). I fedeli delle religioni hanno possibilità di cambiare la società, ma a partire dai loro ambienti personali. Il nazionalismo cinese si scontra con la globalizzazione e i rapporti internazionali.

Richard Madsen: La Cina è un Paese religioso. L’85% ha una qualche credenza – Quarta parte

La gente è spinta a credere dall’insicurezza sociale e politica. Molti membri del Partito comunista vivono in segreto la fede, anche se è loro vietato. Il governo enfatizza la stabilità proprio perché invece c’è una potenziale instabilità e la gente è molto preoccupata. Le considerazioni del prof. Madsen, sociologo delle religioni dell’università di San Diego.