Categoria: Persecuzione religiosa

CINA – Liaoning, sacerdote detenuto da mesi senza condanna. Imbarazzo per le autorità

Il tribunale del popolo non rende pubblica la sentenza per p. Fei Jisheng, sacerdote della diocesi di Shenyang. I cattolici locali: “I giudici riconoscono la sua innocenza, ma il tribunale lo vuole condannato”. L’arresto è avvenuto il 18 ottobre scorso con l’accusa di appropriazione indebita di una somma di denaro che però apparteneva al sacerdote. Dietro i capi d’imputazione l’intenzione delle autorità di fermare l’opera evangelizzatrice del religioso.

CINA Potenziate le strutture di controllo per le attività religiose di studenti e docenti

Vi sono Gruppi per le attività religiose che sono legati al Fronte Unito. La rete di controllo sorveglia da vicino i credenti cinesi, anche gli stranieri. Chi viene sorpreso a praticare la religione in università è espulso o licenziato.

CINA: Partito comunista? No grazie. Per servire il popolo basta essere cristiani

Iscriversi al Partito garantisce possibilità di lavoro, di carriera, di riconoscimento sociale. Ma la costituzione del Partito proibisce ai membri di credere in qualunque religione. I cristiani che riescono ad entrare nel Partito vivono una doppia vita, nascondendo o abbandonando la loro fede. Ma vi sono anche cristiani che scelgono un lavoro senza la tessera del Partito o addirittura un impegno a vita nella missione.

Cina, arrestati 80 cristiani perché «pregavano in casa»

Aumenta la repressione nella regione dello Xinjiang, minacciata anche dall’Isis. Chen Xiangyan, arrestata e poi rilasciata: «Stavamo solo studiando la Bibbia».

Cina, un parco cristiano nella provincia di Mao. Proteste: “Abbattete quelle croci”

Rabbia contro il parco a tema cristiano costruito attorno a una chiesa nel capoluogo dell’Hunan, Changsha, distante appena un’ora di treno dal luogo di nascita di Mao Zedong, già luogo di pellegrinaggio per schiere di cinesi. I siti maoisti sono quindi insorti gridando all’invasione culturale e chiedendo che le croci siano sostituite con stelle rosse.

CINA/VATICANO-Sacerdoti cinesi: cambiare l’essenza dell’Associazione patriottica è una speranza vana

Continuano i commenti all’articolo del card. John Tong di Hong Kong sul futuro del dialogo sino-vaticano. Sacerdote sotterraneo: L’articolo incoraggia a iscriversi all’Associazione patriottica. Sacerdote ufficiale: Il governo cinese rimane l’autorità che nomina i vescovi. Entrambi i sacerdoti credono che non vi sia differenza fra “libertà completa” e “libertà necessaria”. L’esempio amaro del vescovo di Shanghai.

Richard Madsen: Nei dialoghi Cina- Santa Sede, Pechino vuole distruggere, o almeno indebolire la Chiesa

Secondo il famoso sociologo delle religioni in Cina, ci possono essere “interessi convergenti” fra Pechino e il Vaticano, tanto da portare a un accordo sulle nomine dei vescovi. Ma le speranze sulla Chiesa cinese sono diverse. Mai parlare di “accordo” prima di un annuncio ufficiale.