Categoria: Uighuri

Il lungo arco della repressione dello stato cinese contro gli uiguri: commemorazione del massacro di Ghulja del 1997

I dimostranti uiguri a Ghulja hanno preso parte a una protesta non violenta che chiede la fine della repressione religiosa e della discriminazione etnica in città. Dopo aver represso violentemente la manifestazione, le autorità cinesi hanno arbitrariamente detenuto un gran numero di uiguri.

Circa 120.000 uiguri detenuti per la rieducazione politica in Kashgar

Circa 120.000 uiguri, secondo un funzionario per la sicurezza, sono attualmente detenuti in campi di rieducazione politica nella prefettura di Kashgar, nella sola regione nord-occidentale dello Xinjiang. Dall’ aprile 2017 gli uiguri accusati di nutrire “estremismo” e viste “politicamente scorrette” sono stati incarcerati o detenuti in campi di rieducazione in tutto Xinjiang, dove i membri del gruppo etnico hanno a lungo lamentato discriminazioni, repressioni religiose e soppressioni culturali.

L’UHRP esprime preoccupazione per la possibile detenzione di Muhammad Salih Hajim, studioso e leader religioso uiguro

L’Uyghur Human Rights Project (UHRP) invita il governo cinese a rivelare il luogo e le condizioni del leader religioso e studioso uiguro Muhammad Salih Hajim, che è stato detenuto, in base a relazioni non confermate, circa 40 giorni fa a Urumchi, insieme ad alcuni dei suoi parenti.

La situazione dei diritti nello Xinjiang è ‘ulteriormente deteriorata’ negli ultimi mesi

La Commissione del Congresso esecutivo sulla Cina (CECC) ha comunicato che negli ultimi mesi si sono intensificate le restrizioni sui controlli di religione e di sicurezza nella regione dello Xinjiang, nel nord-ovest della Cina, avvertendo che la cooperazione antiterrorismo di Washington con Pechino, non deve andare a scapito dei diritti degli uiguri.

La storia dell’etnia Uiguri, i Rohingya della Cina. Vivono in prigioni a cielo aperto

Schedatura di massa con impronte digitali, scansione dell’iride e prelievo del DNA, in quella che è chiama la “prigione all’aria aperta” della Cina.

CINA-Xinjiang: due giovani Uiguri muoiono sotto custodia in ‘circostanze sospette’

Erano tornati dall’Egitto volontariamente all’inizio dell’anno. Sono stati imprigionati all’arrivo. Il fratello poliziotto di uno dei due è stato licenziato perché aveva iniziato a fare domande. Continua la repressione dell’etnia a maggioranza islamica.

Cina-Xinjiang: nella regione delle minoranze le autorità raccolgono il DNA di tutti i residenti

Secondo le asserzioni rilasciate da Human Rights Watch, le autorità cinesi stanno raccogliendo campioni di DNA, impronte digitali e altri dati biometrici da tutti i residenti dello Xinjiang, una regione situata nell’estremo occidentale del Paese. I funzionari stanno anche costruendo un database di scansioni dell’iride e di gruppi sanguigni di tutti gli abitanti, dai 12 ai 65 anni.