Categoria: Uighuri

Le autorità dello Xinjiang rinchiudono in un laogai il calciatore uiguro pro Erpan Ezimjan

Erpan Ezimjan, 19enne del Jiangsu Suning, considerato fra i migliori giovani talenti del calcio cinese, sarebbe stato deportato in un laogai, uno dei centri di rieducazione distribuiti sul territorio del Paese.

Xinjiang: 1 milione di Uiguri sono rinchiusi nei lager di rieducazione o impazziscono nelle cliniche psichiatriche

Dall’aprile 2017, almeno un milione di uiguri dello Xinjiang hanno subito detenzioni e torture. Continua la politica della “terra bruciata”.

Rapporto IPD: la Cina sta reprimendo i soldati uiguri che stanno fuggendo dalla guerra

La Cina sta reprimendo gli uiguri che cercano di stabilirsi in Asia centrale dopo essere fuggiti dall’Iraq e dalla Siria devastati dalla guerra. Sta anche cercando di impedire che la diaspora uigura sia divulgata.

Dolkun Isa: Pechino perseguita gli Uiguri anche all’estero

Nel mirino studenti e attivisti. Uiguri in esilio e parenti inviati in “campi di rieducazione”. Le famiglie rimaste in Cina prese in ostaggio per ricattare gli studenti all’estero. Il silenzio del mondo favorisce il governo cinese.

Xinjiang: uno studente muore (misteriosamente) in un “campo di rieducazione”

Secondo le autorità locali un ragazzo uiguro detenuto in un “campo di rieducazione” è deceduto la scorsa settimana per cause sconosciute nella prefettura di Kashgar (in cinese, Kashi), nello Xinjiang.

Il lungo arco della repressione dello stato cinese contro gli uiguri: commemorazione del massacro di Ghulja del 1997

I dimostranti uiguri a Ghulja hanno preso parte a una protesta non violenta che chiede la fine della repressione religiosa e della discriminazione etnica in città. Dopo aver represso violentemente la manifestazione, le autorità cinesi hanno arbitrariamente detenuto un gran numero di uiguri.

Circa 120.000 uiguri detenuti per la rieducazione politica in Kashgar

Circa 120.000 uiguri, secondo un funzionario per la sicurezza, sono attualmente detenuti in campi di rieducazione politica nella prefettura di Kashgar, nella sola regione nord-occidentale dello Xinjiang. Dall’ aprile 2017 gli uiguri accusati di nutrire “estremismo” e viste “politicamente scorrette” sono stati incarcerati o detenuti in campi di rieducazione in tutto Xinjiang, dove i membri del gruppo etnico hanno a lungo lamentato discriminazioni, repressioni religiose e soppressioni culturali.