Categoria: Corea del Nord

Corea del Nord: “mia madre si è lasciata violentare per proteggermi” [video]

Yeonmi Park racconta la sua storia di vita in Corea del Nord e chiede interventi contro tali violazioni dei diritti umani. Yeonmi stava parlando a One Young World Summit 2014 a Dublino. Il violentatore è stato un broker cinese. Non dimenticherò mai il suo volto. Lo stupratore  mi guardava dritto negli occhi. Avevo solo 13 anni”,  ha detto la giovane visivamente molto provata.

Nord Corea, Kim Jong Nam “ucciso su ordine del fratello dittatore”. Dietro l’omicidio la lotta di potere a Pyongyang

Secondo i servizi segreti sudcoreani, il primogenito di Kim Jong Il, fino al 2001 indicato come il possibile successore alla guida del regime, “doveva morire” su indicazione del leader Kim Jong Un. L’assassinio avvenuto a Kuala Lumpur potrebbe essere un segnale dell’instabilità del regime e del deterioramento dei rapporti con la Cina.

Corea del Nord: ucciso Kim Jong-nam, il fratellastro di Kim Jong-un

Sarebbe stato avvelenato da due agenti donne nordcoreane, nella zona per l’immigrazione all’aeroporto di Kuala Lumpur. Dal 2001 viveva in esilio. Per molto tempo erede di Kim Jong-il, sperava forse nella caduta del regime di Kim Jong-un, per prenderne il posto. Un nuovo caso di assassinio dinastico.

COREA DEL NORD: bambini di 5 anni costretti ai lavori forzati dieci ore al giorno [video]

All’elenco di casi di violazioni dei diritti umani, già lunghissimo, la Corea del Nord ne aggiunge un altro, reso pubblico solo adesso, ma in realtà esistente da anni. Documentazioni filmate sono riuscite a giungere in occidente dove si vedono bambini anche di 5 anni di età obbligati a lavorare nella costruzione di linee ferroviarie. Secondo le testimonianze i bambini delle classi più povere vengono portati via da scuola e obbligati a lavorare anche dieci ore al giorno in condizioni disumane, soprattutto per la loro età.

Nord Corea, record di esecuzioni: con Kim Jong-un peggio che con il padre

Nel solo 2016 il dittatore nordcoreano Kim Jong-un ha ordinato la pubblica esecuzione di 64 “traditori”, intensificando il proprio “regno del terrore”, secondo alcune recenti rivelazioni di un’agenzia di spie sud coreana.

Dal 2011, anno in cui il leader nordcoreano è salito al potere, le esecuzioni sono arrivate a 134; questo notevole aumento di esecuzioni tra gli ufficiali si pensa derivi da una paranoia del despota nei confronti della propria sicurezza personale. Il Nation Intelligence Service, inoltre, ha aggiunto che lo spargimento di sangue supera di molto quello del padre, Kim Jong-il.

Nel mese di aprile dello scorso anno il ministro della Difesa della Corea del Nord è stata pubblicamente giustiziato con un cannone antiaereo per essersi addormentato durante alcune riunioni militari e per aver risposto a Kim.

Hyon Yong-Chol, 66 anni, nominato capo militare della Corea del Nord nel 2012, è stato ucciso di fronte a centinaia di funzionari assetati di sangue, in un campo militare della capitale Pyongyang. Non era la prima volta che in Corea del Nord una pistola ZPU-4 antiaerea venisse utilizzata per le esecuzioni.

Le esecuzioni sono aumentate dopo che la Corea del Nord, per la seconda volta, ha fallito nel tentativo di lancio di un missile, un razzo a medio raggio Musudan, esploso poco dopo il decollo secondo i monitor della Corea del sud e degli USA. Il tentativo di lancio è avvenuto poche ore prima dell’inizio del terzo dibattito presidenziale degli Stati Uniti: un memorandum, che la Corea del Nord ha voluto inviare al prossimo “inquilino” della Casa Bianca, sul rapido sviluppo del programma di armi nucleari che il Paese mette costantemente a punto.


Fonte: blitzquotidiano, 28 ott 16

English article: Daily Mail, Kim Jong-un has had 64 ‘traitors’ executed during 2016 according to South Korean spies

Corea del Nord, vendute come spose in Cina e poi fuggite a Seul per evitare abusi e rimpatrio: ora chiedono aiuto all’Onu

Tra l’8 e il 18 ottobre 4 disertrici nordcoreane parleranno alle Nazioni Unite a nome delle migliaia di connazionali che per fuggire dalla povertà hanno accettato di sposare uomini cinesi, ma che dopo essersi fatte una vita (ai margini della legalità) sono state costrette a scappare in Corea del Sud. Anche a costo di lasciarsi alle spalle i propri figli.

Corea del Nord.Funzionario si appisola davanti a Kim jong-un: ucciso da cannoni contraerei

Le notizie sono state riportate da agenzie di stampa e quotidiani sudcoreani. Il vicepremier Kim Yong-jin, 63 anni, avrebbe “esibito un atteggiamento negativo” in occasione di una sessione del Parlamento a giugno. Ri Yong-jin, funzionario di livello ministeriale al dicastero dell’Educazione, è stato ucciso dopo essersi addormentato nel corso di un incontro col dittatore.