Categoria: Persecuzioni

Save the Children: “donne e bimbi stuprati e bruciati vivi in Birmania” [video CNN]

Le testimonianze strazianti dei bambini e delle donne Rohingya in fuga dal Myanmar (Birmania) nell’ultimo rapporto di Save the Children.

CINA: la polizia dello Xinjiang saccheggia migliaia di case di uiguri in Kazakistan

RFA ha appreso che le autorità cinesi della contea di Tekes, nella regione nord-occidentale dello Xinjiang,  nelle ultime settimane hanno fatto irruzione nelle case di circa 30.000 membri del gruppo etnico kazako, confiscando copie del Corano, tappetini da preghiera e altri oggetti religiosi.

Le atroci punizioni riservate alle famiglie dei disertori nordcoreani

Dopo la fuga del soldato che lunedì 13 è scappato in Corea del Sud, ci si domanda cosa succede ai familiari dei disertori che restano in Corea del Nord. TPI ha provato a rispondere a questa domanda.

Autorità dello Xinjiang imprigionano “estremista religioso” uiguro per aver rimproverato il figlio che beveva

Le autorità della provincia nord-occidentale cinese dello Xinjiang hanno condannato a 10 anni di prigione per “estremismo religioso” un sessantasettenne musulmano di etnia uigura, per aver rimproverato suo figlio perché aveva violato la legge islamica bevendo l’alcool, ha raccontato la moglie dell’uomo.

La persecuzione dei cristiani nella spietata tirannia nordcoreana

Choi Kwanghyuk ha cinquantacinque anni, risiede negli Stati Uniti dal 2013, dopo aver abbandonato la Corea del Nord temendo per la propria incolumità, e definisce ‘un paradiso’ la sua nuova vita in Occidente.

Anziani tra le migliaia di uiguri detenuti nei campi di rieducazione dello Xinjiang

Secondo le fonti, le autorità della regione dello Xinjiang, a nord-ovest della Cina, stanno includendo persone anziane tra i migliaia di uiguri sottoposti all’inchiesta per estremismo religioso, in una vasta rete di campi di rieducazione politica.

CINA-TIBET Proibito il festival di preghiera buddista all’accademia di Larung Gar

Il raduno di preghiera si teneva da 21 anni. Il motivo del divieto è il sovraffollamento e la ristrutturazione urbanistica non completata. In un anno distrutte oltre 4mila residenze monastiche e cacciato 4800 monaci e monache tibetani.