Categoria: Persecuzioni

La dittatura che inganna col sorriso

Diversi media ‘mainstream’ hanno di recente pubblicato articoli di giubilo per la presenza della Corea del Nord alle Olimpadi invernali di Pyeongchang.

Il lungo arco della repressione dello stato cinese contro gli uiguri: commemorazione del massacro di Ghulja del 1997

I dimostranti uiguri a Ghulja hanno preso parte a una protesta non violenta che chiede la fine della repressione religiosa e della discriminazione etnica in città. Dopo aver represso violentemente la manifestazione, le autorità cinesi hanno arbitrariamente detenuto un gran numero di uiguri.

Myanmar: Amnesty presenta nuove prove sulla pulizia etnica ancora in corso contro i Rohingya

Rifugiati arrivati in Bangladesh descrivono fame, sequestri e saccheggi. Amnesty International: “continuano crimini contro l’umanità che restano impuniti”.

Circa 120.000 uiguri detenuti per la rieducazione politica in Kashgar

Circa 120.000 uiguri, secondo un funzionario per la sicurezza, sono attualmente detenuti in campi di rieducazione politica nella prefettura di Kashgar, nella sola regione nord-occidentale dello Xinjiang. Dall’ aprile 2017 gli uiguri accusati di nutrire “estremismo” e viste “politicamente scorrette” sono stati incarcerati o detenuti in campi di rieducazione in tutto Xinjiang, dove i membri del gruppo etnico hanno a lungo lamentato discriminazioni, repressioni religiose e soppressioni culturali.

Corea del Nord: storia del disertore diventato attivista per i diritti umani[video]

 

Si chiama Ji Seong-ho e 20 anni fa è fuggito nonostante l’amputazione della mano e della gamba sinistra. Oggi è portavoce di libertà.

Il Centro di Studi Buddhisti di Larung Gar sotto il totale controllo delle autorità cinesi

Completata la distruzione di larga parte degli edifici ed espulsi forzatamente quasi 5000 religiosi, le autorità cinesi hanno assunto il pieno controllo sia religioso sia amministrativo del Centro di Studi Buddhisti di Larung Gar, il più grande e noto istituto religioso del Tibet.

L’UHRP esprime preoccupazione per la possibile detenzione di Muhammad Salih Hajim, studioso e leader religioso uiguro

L’Uyghur Human Rights Project (UHRP) invita il governo cinese a rivelare il luogo e le condizioni del leader religioso e studioso uiguro Muhammad Salih Hajim, che è stato detenuto, in base a relazioni non confermate, circa 40 giorni fa a Urumchi, insieme ad alcuni dei suoi parenti.