Pechino, la polizia non permette proteste nemmeno nei parchi designati dalla sicurezza

soldatiGruppi che vogliono dimostrare o presentare petizioni non vengono ascoltati e cacciati via dalla città. Eppure il governo, durante il periodo delle Olimpiadi, aveva garantito libertà di manifestazione in tre parchi di Pechino. Rappresentanti di gruppi che chiedevano il permesso di manifestare  e presentare petizioni a Pechino, sono stati cacciati via in malo modo dalla polizia. Solo pochi giorni fa, Liu Shaowu, responsabile della sicurezza del Comitato organizzatore delle Olimpiadi, aveva annunciato che nel periodo olimpico saranno permesse le proteste pubbliche, seppure confinate in tre parchi della città, non prossimi ai siti olimpici. Essi sono: il parco Ritan nel quartiere di Chaoyang; Purple Bamboo ad Haidian, e il Beijing World a Fengtai. Leggi l’articolo di Asianews

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