Pechino: I praticanti vengono brutalmente torturati nel Campo di Lavoro Forzato Masanjia

Il 14 luglio 2008, in preparazione alle eventuali visite dei media stranieri, gli ufficiali del Partito Comunista Cinese di Pechino hanno trasferito circa 50 praticanti, fedeli nel credo del Falun Gong, al Campo di Lavoro Forzato Femminile Masanjia nella città di Shenyang, provincia di Liaoning. I praticanti venivano o dal Campo di Lavoro Forzato Femminile di Pechino o dal Centro di Spedizione di Pechino. A quelli per cui il termine di scadenza di lavoro forzato stava per finire, è stato prolungato di sei mesi. Nel Campo di Lavoro Forzato Masanjia è stata appena stabilita la Divisione Strettamente Controllata. La divisione comprende sia i praticanti trasferiti da Pechino che i praticanti locali, che hanno comunque mantenuto ferreo il loro credo nel Falun Gong.

Le guardie del Campo di Lavoro Forzato Masanjia hanno brutalmente torturato questi praticanti. Li hanno ammanettati, poi li hanno sollevati da terra, hanno legato loro gli arti e distesi attraverso il letto; oppure hanno dato loro scosse elettriche sotto le ascelle, nella zona dell’inguine, sulla testa o altre zone sensibili del corpo. Alcuni sono stati ammanettati al soffitto e tenuti appesi per i polsi ventiquattro ore su ventiquattro per giorni. Quasi ogni praticante della Divisione Strettamente Controllata è stato torturato. La praticante Qiu Shuqin, di Pechino, ha riportato delle ferite al cervello. Non si sa più dove si trovi, sebbene le guardie sostengano che sia ritornata a casa. La praticante Zhang Lianying, anche lei di Pechino, ha subìto ogni sorta di tortura, svariate volte. Le torture sono ancora in atto al campo di lavoro.

Le guardie maschili si sono temporaneamente riunite dai dipartimenti amministrazione nel Campo di Lavoro Forzato Masanjia. Liu Yong, capo dei servizi segreti, è stato messo a comando e ha lui stesso eseguito le torture. Le guardie che hanno partecipato alle torture sono: Li Jun, Wang Qi; e quelle che di cognome facevano: Chen, Yan, e Fan, tra le altre. Le guardie maschili se ne sono andate ora. Le guardie del Campo di Lavoro Forzato Femminile hanno preso il controllo della Divisione Strettamente Sorvegliata, dove sono rimaste circa 20 praticanti. Altre praticanti sono state assegnate ad altre divisioni. Le guardie attualmente al comando sono: Wang Yanping, Wang Xiaofeng (ufficiale più importante del Campo di Lavoro Forzato Femminile), Peng Tao, Zhang Liang (uomo), Dong Bin, Huang Haiyan e Zhang Chunrong. Zhang Jun, capo della Divisione N° 3, e Zhang Zhuohui al comando sempre di questa divisione.

(Fonte: DossierTibet, 13 Gennaio 2009)

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