Pasqua di sangue a Lahore: Le vittime sono soprattutto donne e bambini. Oltre 200 i feriti.

Il luogo era gremito di famiglie di cristiani che festeggiavano la Pasqua. Il Pakistan torna ad essere insanguinato dal terrorismo. Nel giorno della Pasqua. Continua a salire il bilancio delle vittime di un’esplosione avvenuta in un parco di Lahore. La polizia ha contato almeno 63 morti e 290 feriti, confermando che è stato un kamikaze, intorno alle 19 (ora locale), a farsi saltare in aria nel parcheggio del Gulshan-e-Iqbal, Park che si trova nella città a nordest del Paese.

Il gruppo Jamatul Ahrar, già legato al principale gruppo talebano pachistano Tehrik e Taleban Pakistan (Ttp), ha rivendicato l’attentato. Lo riporta Dawn Tv.  Il 15 marzo del 2015 due kamikaze sempre del Ttp Jamat-ul-Ahrar si erano fatti esplodere all’ingresso di due chiese di Lahore vicine fra loro, la cattolica St.John’s Church e la cristiana Christ Church causando 17 morti.

Il parco era gremito di famiglie al momento dell’attacco, soprattutto cristiane che stavano festeggiando la Pasqua. Molti feriti sono in gravi condizioni. Un funzionario della polizia locale, Haider Ashraf, ha riferito che non è chiaro se i membri della minoranza religiosa fossero l’obiettivo. Un alto responsabile dell’amministrazione cittadina ha detto che le operazioni di recupero dei corpi stanno proseguendo, aggiungendo che sul posto sono al lavoro anche i militari.

Alcuni testimoni hanno descritto la scena come una carneficina, con sangue e resti umani sparsi sull’erba. I feriti sono stati trasportati all’ospedale con taxi e autorisciò che erano parcheggiati vicino agli ingressi. Il luogo, un popolare ritrovo nei pressi di un quartiere residenziale di Lahore, non era protetto dalla polizia. Il governo della provincia del Punjab ha annunciato su Twitter tre giorni di lutto.

Un messaggio di cordoglio e condanna arriva dall’attivista pakistana premio Nobel Malala, che su Twitter esprime vicinanza alle vittime di “un crimine insensato” e alle loro famiglie e chiede che “il mondo e il Pakistan siano uniti” in questo momento, perché “ogni vita è preziosa e va rispettata e protetta”.

Gli Stati Uniti condannano nei termini più forti “l’orrendo attacco terroristico a Lahore”. Lo riferisce la Casa Bianca, parlando di un “atto codardo” e sottolineando che gli Stati Uniti “sono al fianco della gente e del governo del Pakistan in questo difficile momento”. “Continueremo a lavorare con i nostri partner in Pakistan e nella regione – si aggiunge – così come insieme saremo irremovibili nei nostri sforzi per sradicare la piaga del terrorismo”

La Repubblica.it, 27/03/2016

English article, Independent:

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La Laogai Research Foundation Italia ONLUS esprime il suo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime di questo ennesimo  orrendo e terribile crimine contro l’Umanità. In questo caso la maggior parte delle vittime sono dei bambini strappati alla vita  dalla mentalità folle dell’uomo, malata di interessi politici ed economici

Laogai Research Foundation Italia ONLUS ,27/03/2016

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