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COMUNICATO STAMPA – ITALIA: Porte chiuse ai tibetani-interrogazione parlamentare

L’Italia da moltissimi anni tiene un rapporto privilegiato con il mondo della diaspora Tibetana in India. Qui, oltre 150mila rifugiati continua »

Vi sarebbero i rapporti con la Cina alla base dei visti negati

Mentre nel sud del paese continuano gli sbarchi di migliaia di migranti irregolari provenienti dall’Africa e il governo cerca di continua »

Cina, Liu Xiaobo: da tutto il mondo critiche contro Pechino

Commenti duri in particolare per il no del governo alla richiesta di poterlo curare all’estero. L’attenzione ora si sposta verso continua »

Shirin Ebadi: “I governi avevano dimenticato Liu Xiaobo in nome degli affari con Pechino”

L’iraniana, avvocato per i diritti umani e premio Nobel per la Pace nel 2003, accusa l’Occidente: “La sua voce soffocata continua »

UHRP esprime il proprio dolore per la dipartita di Liu Xiaobo

Il progetto Uyghur Human Rights desidera porgere le condoglianze alla famiglia di Liu Xiaobo e riconoscere i suoi contributi alla continua »

Il mondo sollecita la protezione di Liu Xia dopo la morte del marito Liu Xiaobo

Gli attivisti richiedono che alla cinquantaseienne, che vive sotto costante sorveglianza nella casa della coppia a Pechino, sia assicurato un continua »

Il punto di vista del The Guardian sulla morte di Liu Xiaobo: liberate adesso la moglie del premio Nobel

La Cina ha incarcerato l’autore in seguito a un appello per una riforma democratica pacifica. È troppo tardi per aiutarlo continua »

Storia di Liu Xiaobo, il Nobel che sognava un’altra Cina

Liu Xiaobo è morto giovedì 13 luglio dopo una lenta agonia. Si è spento a sessantuno anni l’attivista democratico e continua »

Liu Xiaobo: Comitato Nobel accusa Cina come corresponsabile morte

La Cina ha “una grave responsabilità” per la “morte prematura” di Liu Xiaobo, il dissidente premio Nobel la pace deceduto continua »

È morto il dissidente cinese e premio Nobel per la pace Liu Xiaobo

Dopo una vita passata entrando e uscendo dalle carceri cinesi per le sue idee, Liu Xiaobo – intellettuale, attivista democratico continua »

HARRY WU, dissidente troppo scomodo: è stato eliminato?

di Aldo Forbice Il regime comunista cinese forse si è reso complice o addirittura mandante di un assassinio: quello del continua »

CINA – Il dissidente Liu Xiaobo esce dalla prigione: è malato di cancro terminale al fegato

Gli è stato concesso di curarsi fuori del carcere. Non cercherà trattamenti medici all’estero. Nel 2009 era stato condannato a continua »

L’altra Cina, una sistematica violazione dei diritti umani. Conferenza della Laogai Research Foundation [video]

“L’altra Cina: violazione dei diritti umani, in memoria di Harry Wu” è stato il tema della conferenza stampa svoltasi il continua »

Popolazione – L’ombra della politica del figlio unico sull’Africa

Il mese scorso, si è tenuta a Nairobi, in Kenya, la prima Conferenza annuale Africa-Cina sulla demografia, la popolazione e lo continua »

La Cina accusa l’inviato per i diritti delle Nazioni Unite di ‘intromettersi’ nella sua magistratura

Ginevra (Reuters) – La Cina ha accusato un inviato delle Nazioni Unite per i diritti umani di aver oltrepassato le continua »

 

Le relazioni Cina-Santa Sede alla prova del “Caso Wenzhou”

La Sala Stampa vaticana ha reso nota la «preoccupazione» per il vescovo Shao Zhumin, forzatamente allontanato dalla diocesi. Alcuni media hanno diffuso una reazione aspra del ministero degli esteri cinese, di cui però non rimane traccia nelle comunicazioni ufficiali. Sembra ancora presto per parlare di ennesimo blocco dei contatti sino-vaticani.

La genitorialità programmata va di pari passo con il controllo della popolazione cinese da parte del governo

Reggie Littlejohn, presidente del Gruppo Diritti delle Donne senza Frontiere, ha dichiarato: “La politica del figlio unico è stata responsabile di centinaia di milioni di aborti forzati, sterilizzazioni e di sofferenze umane mai raccontate. Mentre si pone come campione di scelta, la Federazione Internazionale per la Genitorialità Programmata (IPPF) ha lavorato di pari passo con il programma di controllo della popolazione in Cina, quasi sin dalla sua nascita. L’aborto forzato non è una scelta.
Il Gruppo Diritti delle Donne senza Frontiere richiede un’indagine internazionale su larga scala dell’IPPF per determinare l’esatta natura delle sue operazioni in Cina.

Hong Kong, cortei e arresti Xi: “La sovranità è cinese”

Il colore dominante della presunta festa – che per la maggior parte dei residenti della ex colonia di Londra non è affatto tale – serviva ovviamente a ricordare agli hongkonghesi chi comanda realmente in casa loro, al di là delle formalità sempre più tali sui cinquant’anni di regime transitorio durante i quali Pechino si è impegnata a rispettare alcune libertà e diritti della persona che Hong Kong ha ereditato da Londra e che nella Cina rossa vengono regolarmente calpestati.

La Cina fa a pezzi le promesse al Regno Unito e mostra al mondo chi comanda

Il duro discorso di Xi Jinping a Hong Kong riflette una crescente fiducia della Cina nelle proprie capacità di modellare gli eventi mondiali e di sfidare, o ignorare, paesi meno potenti come la Gran Bretagna.
Il presidente cinese avrebbe potuto gettare un osso al movimento per la democrazia. Avrebbe potuto dare un contentino riguardo le libertà civili e i diritti politici all’opinione occidentale. Invece, a Hong Kong ha detto che è il capo.

COREA DEL NORD. Video shock, donna massacrata di botte dalla polizia

Per la prima volta immagini della brutalità della polizia nordcoreana arrivano in occidente, mostrano una donna massacrata di botte con l’accusa di aver fatto sesso con un sudcoreano.

I 20 anni di Hong Kong: le minacce di Xi Jinping e le botte della polizia

Il presidente cinese mette in guardia dal superare la “linea rossa” e domandare l’indipendenza di Hong Kong. I giovani devono studiare la costituzione cinese. Il governo deve attuare misure per una maggior sicurezza del territorio. Attivisti democratici picchiati da poliziotti e teppisti “patriottici della mafia di Hong Kong”. La marcia del primo luglio varata dopo la partenza di Xi Jinping da Hong Kong. Chiesta la liberazione di Liu Xiaobo. Ministero cinese degli esteri: La Dichiarazione comune fra Cina e Gran Bretagna del 1984 non ha alcun valore.

L’attivista di Hong Kong Joshua Wong arrestato dalla polizia prima della visita di Xi

La visita di Xi segna i 20 anni del passaggio di Hong Kong alla Cina e, in mezzo a timori crescenti, Pechino sta stringendo la presa sulla città.
Lo studente, attivista per la democrazia, Joshua Wong è stato arrestato dalla polizia mercoledì, dopo una protesta contro la Cina prima della visita del presidente Xi Jinping.
Wong e circa altri 30 manifestanti, che hanno fatto un sit-in di tre ore di fronte a una statua del porto, sono stati portati via dai furgoni della polizia.