Olimpiadi: la grande opportunità della Cina

Ad agosto, gli occhi del mondo saranno focalizzati sulla Cina. Guarderanno i Giochi Olimpici di Pechino. Le Olimpiadi daranno la possibilità al governo cinese di cambiare direzione e rivedere il suo ruolo nei confronti del Tibet e dei diritti Umani, spesso violati anche verso la propria gente. Avrà la possibilità di cambiare il suo volto e acquistare maggiore credibilità agli occhi del mondo. Ma la manifestazione olimpica darà anche la possibilità ai movimenti pro – Tibet di dire la verità su quanto sta accadendo in Tibet e esercitare pressione affiche avvenga un reale cambiamento.

I movimenti per il Tibet hanno, ora, una straordinaria opportunità di usare gli interessi gli interessi glibali che porteranno le Olimpiadi per focalizzare l’attenzione sulla realtà del Tibet occupato ed esercitare pressioni sulla leadership cinese. Possono usare l’ocasione dei Giochi olimpici per creare una forte pressione sul Governo cinese per coinvolgere il Dalai Lama e il Governo tibetano in esilio per risolvere l’occupazione in Tibet, e cambiare la politica dei Diritti Umani per cerare condizioni migliori in Tibet.

Di seguito, una lista di chi parteciperà, e non parteciperà all’apertura dei Giochi Olimpici di Pechino 2008

Leaders mondiali che non sono attesi

UNIONE EUROPEA:

Austria – Presidente Heinz Fischer
Repubblica Ceca- Presidente Vaclav Klaus
Estonia – Presidente Toomas Hendrik Ilves
Germania – Cancelliere Angela Merkel
Polonia – Primo Ministro Donald Tusk
Portogallo – Presidente Anibal Cavaco Silva
Spagna – Presidente Jose Rodriguez Zapatero
Slovacchia – Primo Ministro Robert Fico
Svezia – Primo Minister Fredrik Reinfeldt
Inghilterra – Primo Ministro Gordon Brown
Unione Europea- Presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Poettering

RESTO DEL MONDO:

Canada – Primo Ministro Stephen Harper
Nuova Zelanda – Primo Ministro Helen Clark
Sud Africa – Presidente Thabo Mbeki
Taiwan – Presidente Ma Ying-jeou
Nazioni Unite- Segretario generale Ban Ki-moon

Leaders mondiali attesi

UNIONE EUROPEA:

Cipro – Presidente Demetris Christofias
Finlandia – Primo Ministro Matti Vanhanen
Francia – Presidente Nicolas Sarkozy
Latvia – Presidente Valdis Zatlers
Olanda – Primo Ministro Jan Peter Balkenende
Romania – Presidente Traian Basescu

RESTO DEL MONDO:

Australia – Primo Ministro Kevin Rudd
Brasile – Presidente Luiz Inacio Lula da Silva
Cambogia – King Norodom Sihamoni
Croazia – Presidente Stjepan Mesic
Israele – Presidente Shimon Peres
Giappone – Primo Ministro Yasuo Fukuda
Malesia – King Tuanku Mizan Zainal Abidin
Mauritius – Presidente Sir Anerood Jugnauth
Monaco – Capo di Stato Principe Alberto II
Nord Korea – Presidente Kim Yong Nam
Filippine – Presidente Gloria Macapagal-Arroyo
Sud Korea – Presidente Lee Myung-bak
Svizzera – Presidente Pascal Couchepin
Tajikstan – Presidente Emomali Sharipovich Rakhmonov
Thailandia – Primo Ministro Samak Sundaravej
Stati Uniti – Presidente George W Bush
Vietnam – Presidente Nguyen Minh Triet

Indecisi


UNIONE EUROPEA

Belgio – Primo Ministro Yves Leterme
Danimarca – Primo Ministro Anders Fogh Rasmussen
Italia – Premo Ministro Silvio Berlusconi

RESTO DEL MONDO:

India – Primo Ministro Manmohan Singh

Chi non hanno espresso un opinione

UNIONE EUROPEA:

Bulgaria
Grecia
Ungheria
Irlanda
Lithuania
Lussemburgo
Malta
Slovenia

RESTO DEL MONDO

Russia

Altri

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