OCCUPY HK – La protesta cambia forma

Stamane è stata sgomberata l’ultima (e poco popolata) occupazione della protesta che dura da quasi tre mesi. Nel frattempo un esponente di spicco del movimento pro democrazia, il tycoon Jimmy Lai, ha rassegnato le dimissioni da presidente del gruppo Next Media, dopo essere stato arrestato e rilasciato giovedì scorso assieme ad altre 249 persone.


Il segretario generale della Federazione degli studenti Alex Chow ha annunciato oggi che il movimento prenderà una forma diversa: la “non-cooperazione”. Gli studenti chiedono alla popolazione di pagare le tasse e gli affitti delle case popolare in maniera dilazionata.

Vorrebbero che si parcellizzassero in rate da 689 o 6,89 HK$ (circa 70 o 7 euro), un numero che fa direttamente riferimento al numero di voti con cui è stato eletto il governatore Leung.

Mentre i governo non ha alcun piano sui tempi per il suffragio universale, noi lo abbiamo. Vogliamo combatere e sfidare la legittimità di questo governo” ha dichiarato ai media Alex Chow. A HK ci sono 1,5 milioni di contribuenti e più due milioni di inquilini di case popolari.

 


China-files.com, 15 Dic 14

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